Malattia mentale: Disturbo ossessivo-compulsivo
OSSESSIONI
Idee, pensieri, impulsi o immagini (contenuti mentali) vissute come intrusive, inappropriate o inaccettabili (egodistoniche), anche se il soggetto le riconosce come proprie.
Esse causano ansia o disagio, per cui l'individuo cerca di combatterle, ignorarle o neutralizzarle in qualche modo.
Non sono semplicemente preoccupazioni eccessive riguardo a problemi reali, come le idee fisse, né sono condivise dal contesto socio-culturale di appartenenza, come le superstizioni o certi atteggiamenti scaramantici.
Ossessioni più frequenti:
- Contaminazioni:
contrarre malattie toccando oggetti o stringendo la mano alle persone. - Dubbi ripetitivi:
aver chiuso la porta di casa, oppure il gas. - Ordine:
disporre in un certo modo gli oggetti o seguire una certa sequenza al di là dell'utilità pratica, disagio intenso quando gli oggetti sono in disordine o asimmetrici. - Moralmente inaccettabili:
dire bestemmie in chiesa, provare desideri omosessuali. - Aggressività:
fare del male a se stessi o ai propri cari.
COMPULSIONI
Comportamenti o azioni mentali ripetitivi o ritualistici, che alleviano l'ansia e il disagio, alle volte legati alle ossessioni, o prevengono eventi temuti.
Compulsioni più frequenti:
- lavarsi le mani;
- controllare;
- pregare;
- contare;
- fare le cose secondo un certo ordine.
Marianna Lenarduzzi (Assistente Sociale)









