LA SPADA DI DAMOCLE:vivere il cordoglio anticipatorio

Sezione: Eventi a pagamento · Aperta il

SEMINARIO FORMATIVO 30 NOVEMBRE e 1° DICEMBRE 2007

LA SPADA DI DAMOCLE

Malati, famigliari e operatori sanitari:

vivere il cordoglio anticipatorio

PRESENTAZIONE

Per gli enormi progressi nelle conoscenze per la salute poniamo in margine ai nostri pensieri i persistenti limiti delle cure e l’inevitabilità della morte

Tra le conseguenze note di questa cultura troviamo il rifiuto della malattia e dei vincoli che pone alla nostra libertà, l’irriducibile speranza di guarigione e vita, l’insopportabilità della sofferenza e la rabbia per il declino del corpo, e infine una pervasiva paura della morte. Emozioni e sentimenti potenti, che sostanziano il pensiero di chi vive nel tempo della malattia e della previsione di morte: malati, famigliari, ma anche il personale curante che tutto il tempo si confronta con questa condizione.

Emozioni, sentimenti, e stile e qualità di vita che possono essere definiti come cordoglio anticipatorio.

Il cordoglio anticipatorio è una provocazione per i professionisti, perché evoca il fantasma della relazione con malati e famigliari, relazione che non può essere fondata su occasionali, ricorrenti “comunicazioni cliniche”, e che ha come conseguenza la chiusura di ognuno nella propria personale angoscia.

Il nostro convincimento è che sia utile affrontare l’argomento nel contesto specifico di un seminario, seminario offerto con una specifica strutturazione, con il ricorso allo strumento della narrazione, condivisa e fruita come motivazione alla riflessione e al cambiamento di se stessi e del proprio modello relazionale. Il risultato atteso è mettere in moto un processo di riconoscimento ed accoglienza del valore delle emozioni in quanto appartenenti ai “beni primari” ed espressione delle nostre scelte etiche e quindi anche dei comportamenti professionali. La proposta del seminario è di aprire quindi una riflessione ed un dialogo, ripreso poi nel tempo con successivi approfondimenti al fine di migliorare la qualità di vita di tutti tramite un modo differente di vivere il cordoglio anticipatorio e di relazionarsi attorno ad esso.

Mantenere uniti gli uomini in virtù di carte, sigilli, obblighi a nulla serve,

solo sa mantenere uniti gli uomini ciò che aggrega ogni cosa in un vivo principio,

come ciò che unisce le membra del corpo, le fibre di una pianta

Walt Whitman

DESTINATARI

Il seminario è aperto alla partecipazione di operatori professionisti e volontari operanti nell’area della salute umana, e di chiunque abbia esperienza personale di cordoglio anticipatorio, come famigliare o ammalato.

METODOLOGIA

Brevi interventi frontali, lavoro in piccoli gruppi con facilitatore, plenarie di restituzione, presentazione di esperienze personali, umane e professionali.

CONTENUTI

Il cordoglio anticipatorio e la preparazione al lutto. La relazione tra le persone coinvolte: malati, famigliari, personale curante. La ricerca di strumenti per migliorare la qualità della vita delle famiglie coinvolte nel contesto di malattie gravi ed irreversibili

TEMPO E LUOGO

Venerdì 30 novembre 2007 con orario dalle 8,00 alle 18,15. Sabato 1 dicembre 2007 dalle 9,00 alle 13,00.

Sede: Hospice “Casa dei gelsi” dell’Advar, Via Fossaggera n. 4/c, Treviso.

OSPITALITA’

Per coloro che lo richiederanno saranno forniti indirizzi di alberghi e bed & breakfast comodi alla sede del corso, cui gli interessati potranno rivolgersi direttamente.

ALTRE INFORMAZIONI

Quota di iscrizione: 60 Euro, (30 Euro per studenti e volontari) da versare sul conto corrente n. 4330374 intestato a: ADVAR ABI 02008 CAB 12011 causale “CONTRIBUTO SEMINARIO CORDOGLIO ANTICIPATORIO.” entro il 20 novembre 2007. Comprende il catering di venerdì 30 a pranzo

Per informazioni: Hospice “Casa dei Gelsi”, via Fossaggera n. 4/c 0422 358340/314

Segreteria Alessandra Tambarotto, Annalisa Moretto

Il seminario sarà attivato con almeno trenta corsisti, e con un massimo di novanta. In caso di richieste eccedenti il numero massimo, la selezione verrà effettuata, con insindacabile giudizio dell’ADVAR, in base alle motivazioni riportate sulla scheda medesima e alla data di arrivo della scheda.

Per motivi logisitici il seminario è dedicato a partecipanti provenienti dal triveneto.

Le domande di partecipazione, compilate secondo il facsimile della scheda allegata vanno inviate entro il 27 OTTOBRE 2007 all’ADVAR:

via mail: [email rimossa] o [email rimossa] anche per informazioni

via fax al numero 0422 358333 (tel. 0422 358340)

Le persone accolte verranno avvisate entro il 10 novembre 2007

Sono stati richiesti i crediti regionali per: medici, psicologi, educatori professionali, infermieri professionali, farmacisti

Direttore del corso: Luigi Colusso

Facilitatori di gruppo: Silvana Bencivenga, Luisa De Din, Paola Fornasier Antonio Loperfido, Annalisa Moretto, Dario Pangrazzi, Marzia Rucli, Luigi Zoldan

PROGRAMMA

VENERDI’ 30 novembre

Sessione 1 : da ore 9,00 alle ore 13,30

8.00 9.00 Accoglienza dei corsisti, ritiro materiale didattico

9.00 9.10 Benvenuto e saluti, Anna Mancini, Eufrasia Valori

109.20 Presentazione del tema. Luigi Colusso

9.20 9.50 Il cordoglio anticipatorio. Definizione e clinica. Anna Luisa Frigo

9.50 10.30 Il futuro dopo di me. Beatrice Taboga.

10.30 11.00 pausa

11.00 12.15 Lavoro in piccoli gruppi con facilitatore

12.15 13.30 Plenaria di restituzione del lavoro in piccoli gruppi

Pausa pranzo

Sessione 2 : da ore 14,30 alle ore 18,15

14,30 15,15 Una storia di famiglia. Carla Bidoli

15,15 16,30 Lavoro in piccoli gruppi con facilitatore

16.17.45 Pausa

17,45 18,15 Plenaria di restituzione del lavoro in piccoli gruppi

SABATO 1 dicembre

Sessione 1 : da ore 9,00 alle ore 13,30

9,00 10,30 Esperienze di professionisti e volontari. Interventi preordinati e liberi

10.30 11.00 Pausa

11,00 12,00 Discussione plenaria

12,00 13,00 Commento conclusivo con il contributo di tutti i relatori e di Fabio Folgheraiter e di Ines Testoni. Prospettive di proseguimento del lavoro sul tema