Perfezionamento post laurea Psicologia Clinica

Sezione: Eventi a pagamento · Aperta il

Università degli Studi di Brescia

Area Disciplinare di Medicina e Chirurgia

Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali

Direttore: Prof. Enrico Agabiti Rosei

Cattedra di Psicologia Clinica

Prof.ssa Loredana Cena

II CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN

"PSICOLOGIA CLINICA PERINATALE"

Anno Accademico 2013/2014

PRESENTAZIONE, FINALITÀ E OBIETTIVI

Il Corso di Perfezionamento interdisciplinare si colloca nella prospettiva delle attività di Formazione previste dal

progetto della Università degli studi di Brescia HEALTH & WEALTH @UniBS per la promozione della Salute e del

Benessere. Il Corso di Perfezionamento post laurea è rivolto ai medici (neonatologi, pediatri, neuropsichiatri infantili,

ginecologi) agli psicologi, psicoterapeuti e a tutti gli operatori della perinatalità (ostetriche, puericultrici, infermieri,

fisioterapisti,assistentisanitarie,assistentisociali,educatori).

La formazione si articola in sessioni distinte ma integrate, nelle quali vengono trattate tematiche inerenti la perinatalità,

sviluppate attraverso competenze specialistiche di esperti nazionali e internazionali in una integrazione tra le diverse

professionalità attraverso un percorso formativo interdisciplinare.

La Salute fisica e mentale e il Benessere che concerne la perinatalità riguarda sia i genitori, sia i neonati. La Psicologia

Clinica Perinatale ha come suo oggetto unitario lo sviluppo della progettualità generativa e genitoriale, in una triade

madre-bambino-padre, nell’insieme relazionale che li lega e il suo evolversi dall’epoca prenatale, attraverso le vicende

della gestazione, parto, nascita, puerperio, allattamento, neonatalità e sviluppo del bimbo nei suoi primi anni di vita,

collocato nel collettivo costituito dall’organizzazione dei servizi assistenziali istituiti per proteggere e aiutare il processo

di nascita-crescita nonché nel più vasto contesto culturale e sociale. Il corso svilupperà secondo una modalità

multidisciplinare la complessità del fenomeno dello sviluppo del feto, del neonato e del bambino considerato nei suoi

aspetti psicobiologici e relazionali. Alla base vi è il concetto di continuità tra la vita intrauterina e extrauterina,

comprovata dalla possibilità di osservare in vivo la complessità delle attività e delle prerogative manifestate dal

nascituro fin dai primi tempi della gestazione, e la conoscenza di quanto questa sia dipendente dalla relazione che si

stabilisce coi genitori. Questo per due ordini di ragioni, che rimandano entrambe alla modulazione relazionale: la prima

riguarda lo studio della regolazione (psicosomatica) del concepimento e di tutte le successive vicende, nella normalità di

una gestazione e di un parto detti fisiologici, con una loro notevole gamma di ottimalità-difficoltà, nonché nella

patologia, mentre la seconda rimanda allo sviluppo mentale primario (feto e neonato) quale condizione dello sviluppo

dell’individuo in formazione, in cui la massima attenzione viene rivolta alla relazione, madre/feto-neonato/padre. Il

periodo perinatale di un bambino è indissolubilmente legato, forse determinato, dalla maturazione psichica che avviene,

o dovrebbe avvenire, nella struttura mentale dei suoi genitori: si può dunque considerare, e studiare, una perinatalità

psichica come caratteristica fondamentale dei genitori, condizionante nel suo evolversi il futuro del bimbo e dell’intera

sua famiglia, nella prospettiva della tutela della salute mentale perinatale.

La perinatalità psichica si struttura progressivamente nella mente di ogni membro della coppia genitoriale durante il

periodo della gestazione, ma anche già da prima, a partire dalla progettualità generativa che aveva motivato

consapevolmente o inconsapevolmente il desiderio di un figlio. I processi psichici sottesi alla filiazione sono costituiti

dai vissuti intrapsichici dei futuri genitori ma sono anche collegati al contesto sociale e culturale. La perinatalità

psichica viene pertanto a collocarsi in una prospettiva ampia, che implica aspetti intrapsichici, interpersonali,

relazionali, sociali e transgenerazionali. Essa fa parte di quel complesso quadro denominato transizione alla

genitorialità.

I recenti mutamenti sociali e culturali, che hanno consentito la diffusione di nuove strutture familiari e modalità

diversificate di assunzione del ruolo genitoriale, hanno proposto sempre più articolati percorsi della filiazione

(procreazione medicalmente assistita, prematurità, differenti condizioni di accudimento etc) cosicché gli aspetti

connessi alla perinatalità psichica sono andati implicando processi sempre più complessi.

PROGRAMMA

· I Modulo 30 maggio 2014 ore 9-18

Perinatalità, prima infanzia, genitorialità: prevenzione e cura dei disturbi dello sviluppo

Seminario Internazionale

Bertrand Cramer - Université de Geneve

· II Modulo 25 giugno 2014 ore 9-18

Psicopatologia perinatale.

Neuroscienze e neurologia. Depressione e psicosi perinatali.

La depressione perinatale: nuove prospettive cliniche, di ricerca e di intervento.

· III Modulo 10 Settembre 2014 ore 9-18

Vulnerabilità, rischi e risorse nella generatività.

Infertilità. Problemi di diagnosi prenatale. Monitoraggio in gravidanza.

Mortalità e morbilità perinatale. Tumori e gravidanza,tumori in gravidanza.

Psicopatologia prenatale. L’osservazione prenatale e le prime forme di relazionalità.

· IV Modulo 8 Ottobre 2014 ore 9-18

Il percorso nascita: supporto di professionalità e servizi alla perinatalità.

La nascita a termine. L’ostetrica nel percorso nascita, parto, puerperio, allattamento.

Le infezioni nel periodo perinatale.

La nascita pretermine. Le dimissioni protette: nuove prospettive di intervento.

Il metodo NIDCAP. Attaccamento e pericolo nelle famiglie con bambini nati

pretermine. L’intervento psicologico con le famiglie.

· V Modulo 12 Novembre 2014 ore 9-18

I bambini e i loro caregiver: fattori di rischio e di protezione.

Quando la nascita di un bambino è un riattivatore traumatico.

L’osservazione psicoanalitica e la Consultazione Partecipata genitori-bambino.

Osservazione dei precursori del legame di attaccamento: Care Index di Patricia Crittenden. Riflessioni e

implicazioni per la clinica.

· VI Modulo 10 Dicembre 2014 ore 9-18

La filiazione, in adolescenza, giovane età, migrante, tra difficoltà e resilienze.

Nuovi modelli di intervento. La protezione e la sicurezza dei bambini.

Maternità in adolescenza e giovane età: valutazione del rischio e modelli di intervento.

Centri di salute e ascolto per le donne migranti e i loro bambini.

I Servizi Sociali. La Tutela dei Minori

Comitato Scientifico:

Prof. Antonio Imbasciati, Emerito di Psicologia Clinica, Università di Brescia

Prof.ssa Loredana Cena , Associato di Psicologia Clinica, Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali,

Università di Brescia

Prof. Gaetano Chirico, Direttore UO-TIN Spedali Civili di Brescia

Informazioni

Domanda scaricabile dal sito: http://www.unibs.it/ al link “Master e Corsi di Perfezionamento”

Scadenza presentazione domanda 30 aprile 2014.

Il corso si svolgerà dal 30 maggio 2014 al 10 dicembre 2014 nell’edificio di Medicina dell’Università degli studi di

Brescia in Viale Europa,11, Brescia . Durata 48 ore complessive in 6 moduli. Gli iscritti al Corso di

Perfezionamento sono tenuti al versamento di un contributo di € 300,00

Informazioni : Dott.ssa Nella Tralli 0303717274 (martedì h. 14-16, mercoledì –giovedì h.10-12)

[email rimossa]

Allegati

Gli assistenti sociali possono accedere a questo tipo di formazione?

Il bando dice di sí. Il corso non é di formazione alla psicoterapia, quindi in teoria sí, un assistente sociale puó operare in questo ambito. Che invidia. Io sono in Spagna, sono quasi psicologa e cercavo una formazione come questa, non trovandola. Sto facendo un corso online sul lutto perinatale e piccoli seminari sul tema (ho cercato di farci il tirocinio, purtroppo invano). Una volta laureata, mi indirizzeró verso questo ambito, essendo anche consulente all'allattamento (oltre che assistente sociale).

Personalmente credo che questo ambito sarebbe importante per gli assistenti sociali, perché c'e' da "fare rete" sul territorio e qui come non mai é importante la interdisciplinarietá. Le poche formazioni che offrono in Spagna sono appunto troppo cliniche; ma la psicologia perinatale non é solo e non é tanto patologia. Le depressioni posparto sono iperdiagnosticate (sto pensando di fare la tesi du questo) e il lutto perinatale non é patologico di per sé, perché come ogni processo di lutto, necessita soprattutto ascolto, accoglienza, rispetto e accompagnamento (sí ci sono anche delle tecniche terapeutiche molto buone in psicologia umanista, peró un supporto sotto vari aspetti sarebbe estremamente importante).

Certamente gli assistenti sociali possono inviare domanda di ammisssione che si può scaricare dal sito www.unibs.it al link "Mastere e Corsi di Perfezionamento ". Il 3o aprile verrà pubblicata la graduatoria degli ammessi e si potrà procedere con il pagamento della quota di partecipazione di euro 300,oo e inviare la domanda di iscrizione con tuttti i documenti richiesti dal bando

Prof.ssa Cena