avrei bisogno di un parere da parte di un operatore sociale al quale vorrei rivolgere un quesito . espero ci sia qualcuno che acconsenta a darmi una risposta
chiedo consiglio.....
poni pure la tua domanda :)
Qua non ci sono operatori sociali, ma solo assistenti sociali.
Provi a porre il quesito......................
Ugo Albano
cerchero di essere sintetico.
Una donna si presenta a un'assistente sociale e racconta di essere stata violentata anni addietro dal proprio padre e il frutto della violenza paterna è il suo figlio primogenito. risulta poi che questa persona si è inventata tutto per "guadagnarsi" solidarietà femminile e comprensione nonchè aiuto dall'a.s.
dato che questa donna ha affidati due bambini una volta che l'a.s. viene a conoscenza delle menzogne raccontatele qual'è il modus operandi della professionista tenuto conto della tutela dei bambini?
ha l'obbligo di riferire a un suo superiore o deve far finta di niente? si tratta di un assessorato ai s.s.
non è il frutto della mia mente è un caso vero!!!!!! quindi chiedo un vostro parere da professionisti
aspetto fiducioso i vostri pareri
mi pare che le bugie non aiutino la sig.ra ad essere aiutata di più dall'ass.soc.
e poi i minori in che senso le sono affidati? c'è un affidamento tramite il comune? che età hanno?
io ne parlerei sicuramente con il responsabile di servizio.
e forse chiederei che il caso venisse seguito da un'équipe minori, con la presenza del consultorio.