[quote="ugo.albano"]Ciao, collega-uomo (e siamo due!),
dipende dalle regole di accreditamento vigenti nel tuo territorio, quindi dovrebbe far fede la Norma regionale.
Gli stessi CAG sono finanziati dai Comuni, occorre capire come questi, di solito, codificano nei bandi (per i contributi a funzionare o per l'esternalizzazione di servizi prima pubblici) i requisiti delle coop.
Logicamente ti conviene prima essere assunto e poi essere propositivo nella coop. Magari con qualche bando pubblico, se riesci a dare sostanza ad un progetto, riesci non solo a trovare fondi per la coop, ma pure inserirti dall'interno nei mecanismi di governo. Aspetta di essere assunto.........................
Ugo Albano[/quote]
Grazie Ugo!
Il problema è costituito proprio dal fatto che i Comuni, almeno quelli della mia zona, non hanno fondi e a stento sopravvivono servizi basilari quali l'assistenza domiciliare ecc. Diverse cooperative sono in crisi e potrebbero addirittura chiudere. Penso che qualsiasi mia proposta, seppur formulata in modo corretto ed invogliante, si scontrerebbe con questo dato di fatto. La mia assunzione dovrebbe essere sicura quindi io intanto mi preparo quantomeno a livello di idee e progettualità. La mia speranza risiede nel fatto che questa Coop nascente deriva da un'importanze IPAB e mi hanno assicurato che problemi econonmici non ne avranno, soprattutto inizialmente, quindi ambisco ad una sorta di compartecipazione tra il Comune e suddetta associazione.
Vi farò sapere!!
Grazie per i consigli!!