pregi e difetti della professione di Assistente Sociale

Sezione: Servizio Sociale · Aperta il

Carissimi,

che ne dite di provare a fare un braimstorming sui i pregi e i difetti della professione di assistente sociale?

sono curiosa di vedere se siamo una professione che si piange addosso o se siamo davvero motivati.

Inizio io:

pregio: contatto con le persone

difetto: rischio di burnout

pregio: concretezza

difetto: certi vincoli burocratici e istituzionali (ovvero il rovescio della medaglia)

Ciao sono Sonia.

I pregi e i difetti della nostra professione?

Pregio: arricchimento personale

Difetto: per molti i nostri "ideali" (nel nostro caso progetti) sono utopie.

pregio: vedere il problema da più angolazioni

difetto: mancanza di strumenti (ci sono ma non sono sufficienti)ESCLUSIVI della professione.

pregio: l'a.s. é anche, in qualche modo, uno "psicologo",

lo psicologo difficilmente può vestire i panni dell'a.s. :P

difetto: non essere abbastanza riconosciuti nella/dalla Società, sia categorie professionali (per un fattore economico, eccetto infermieri o fisioterapisti forse), che la persona comune... quest'ultima quando le dici che sei a.s. reagisce spesso così: "ah...", "ho capito..." (in tono grave), oppure resta interdetta o ti fa un sorriso ebete per poi scrutare un punto vago sopra la tua spalla :shock:

eppure sono convinto si tratti di una professione affascinante per:

molteplicità degli interventi e dei casi in cui puoi imbatterti, ricchezza e insegnamento che puoi trarre dal lavoro/rapporto/esperienza con la persona, varietà del contesto intra e extra lavorativo (dalla scrivania alla strada, dalla cooperativa al carcere all'aula di tribunale al csm)...

poi c'é il discorso se smettere o meno i panni dell'a.s. a fine giornata... io dico sì e no, secondo come la vivi: da una parte si é a.s. sempre, per cui se nel tempo libero incroci qualcuno in difficoltà, probabilmente non resti indifferente, dall'altra apprezzo quanti riescono a "staccare" del tutto a fine giornata o al venerdì :wink: