petizio contro Proposta obbligatorietà luarea magistrale 3+2

Sezione: Ordine professionale · Aperta il

Nessuno pensa che il possesso del titolo magistrale abiliti ad alcunchè: è il mercato che dà le possibilità.

Ma ad oggi, stante l'attuale impianto legislativo, la magistrale al management (o a funzioni di governo di sistema ) prepara. Se poi uno queste funzioni non se le sente addosso..... scusate, ma perchè mai ha fatto la magistrale?

La tua domanda è centrale: "...Che cosa deve poter fare di più di un laureato triennale concretamente, management a parte, e quali dovrebbero essere gli ambiti di studio? ..."

Occorre prima che ci capiamo su questa domanda e POI chiediamo 3+2 o altro. Sennò di che stiamo parlando?

Certo è che sarebbe un peccato buttare l'attuale "3+2" pensato per il management senza avere serie e fondate opzioni.

Io, francamente detto, ho paura di questa "politica degli spot". Noi abbiamo -oggi come non mai- bisogno di buoni "modelli" agiti della professione. Questi sono scarsi, e gli effetti sull'immagine si vedono. Non rafforzare la "base" (triennale) nei contenuti e cercare "altro" senza specificare cosa questo sia, mi sembra un pessimo modo per suicidarsi.

Tutte le professioni si stanno specializzando, perchè il mercato a ciò spinge. Allora se vogliamo riempire la professione di contenuti di specializzazione, è quella la strada. Ma cosa significherà? Diversi indirizzi magistrali?

Insomma, è il caso di parlare di contenuti. Il problema non è solo 3 o 5 o 7 anni, bensì di COMPETENZE che l'assistente sociale dovrebbe possedere. Dire "tutti a 5 anni" e non parlare di competenze è come parlare dell'acqua calda.

Ci fu qualche anno fa una "proposta di legge" dell'ON (era allora presidente Paola Rossi) che prevedeva un bell'impianto di "indirizzi" della L.Magistrale con una precisa esplosione delle competenze. A me piaceva.

Ora, altre proposte ben vengano, però c'è bisogno di capire "quali". Dire "passiamo da 3 a 5" non è una proposta.