L’art. 117 della Costituzione, dopo la modifica costituzionale del 2001, prevede che……lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie:……m) determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale.
Ciò, come è noto, non è avvenuto, sia quando c’era la destra, sia quando c’era la sinistra. I liveas non sono stati emanati e né credo saranno mai emanati, in quanto la garanzia di questi è a carico degli Enti Locali (senza soldi).
E’ paradossalmente rimasto in piedi il sistema statale ante Riforma. L’INPS assicura infatti non solo le pensioni da lavoro, ma anche tutti i redditi assistenziali ed il sistema degli ammortizzatori sociali. Almeno quelli sono garantiti in tutto il territorio. Meno male!
Insomma, il passaggio dallo Stato alle Regioni non è avvenuto in tema di welfare, checché ne dicano i politici. Oltre alle chiacchiere, i fatti sono questi.
Politicamente parlando, dopo anni di messaggi secessionisti e federativi, la tendenza è al ritorno allo Stato, il quale di fatto è l’unico ad assicurare parità di trattamento tra i cittadini.
Siamo ad oggi in questo empasse: riforma costituzionale attuata con confusione (dalla sinistra), ed una tendenza a non attuare i liveas (dalla destra, per la Lega). E' un welfare non funzionante e con una tendenza a scindere il “pezzo garantista” dello Stato dal resto garantito (se garantito…….) dalle Regioni.
E' anche in ciò che ci distinguiamo dagli altri Paesi dell'Unione Europea, dove hanno creato un sistema di protezione del reddito da anni, mentre noi stiamo a giocare ancora a ping-pong tra stato e regioni ben consapevoli di essere senza soldi...... Giovani, espatriate!!!