Buongiorno a tutti, sono un ragazzo di 23 anni e al momento mi trovo agli arresti domiciliari. Circa un mese fa sono stato "beccato" con un ingente quantitativo di stupefacente, ho passato 4 giorni in carcere e poi sono rientrato a casa. L'Avv. conta di rimanere sotto i 3 anni, esclude che io possa cavarmela con la pena sospesa anche se c'è qualche piccola probabilità. L'ultima volta mi ha accennato l'affidamento ai servizi sociali, ho letto qualche informazione su internet ed avrei qualche dubbio.
Come funziona per quanto riguarda gli orari ecc? il fatto che io sia agli arresti domiciliari e non libero cambia qualcosa?
Potrei frequentare l'università? (sono all'ultimo anno della facoltà di igiene dentale, dato per scontato che quest'anno ormai è andato a settembre 2012 dovrei reiniziarlo cercando di concludere. Il problema della mia università è che richiede una continua presenza all'interno dell'Univ per il tirocinio e le lezioni che sono entrambi a frequenza obbligatoria).
Quello che mi spaventa di piu è il distacco dalla mia fidanzata. Lei si dovrà trasferire a Milano per lavoro, io invece abito in Veneto e mi sa tanto che la mia condanna sarà incompatibile con la nostra relazione.
Ringrazio anticipatamente chi mi risponderà, buona giornata a tutti...
ps: mi farebbe anche piacere parlare con qualcuno che si è trovato in una situazione simile..