Ringrazio ventinove per gli spunti, penso che ci sia seriamente da ragionarci su ognuno di essi.
Avevo contattato una Onlus proponendo uno sportello di ascolto /info riguardo le malattie epatiche, incrociando le ditta, forse forse qualcosa si sta muovendo.
Per questo progetto ho offerto il mio lavoro a gràtis, volontario,diciamo, cosi da fare esperienza e curriculum. Lo faccio perchè ci tengo ad entrare nel mondo del lavoro seguendo la professione per cui ho studiato, ovvio, ci tengo però a dire che questo sistema di ingresso nel mondo lavorativo è ben lontano dal essere equo e perciò a gran ragione scoraggia molti giovani. (Beh, ho 31 anni, sarò ancora giovane??)
Quanto allo spostarsi all'estero non sono contraria,anzi, tempo fa avevo visto un bando presso il centro per l'impiego ( follonica mi sembra) in cui cercavano assistenti sociali n America, se non ho capito male per lavorare a stretto contatto con le comunità latine. Vito, alloggio e paga mensile in dollari, ora qt non me lo ricordo.... e giuro che se non avevo un bimbo di 3 anni, chiedo scusa al mio marito ma per qualche mese ci sarei pure andata.