SALVE, SONO UN'ASSISTENTE SOCIALE E DA POCO LAVORO PRESSO UN COMUNE, ho un caso ed ho bisogno di un'informazione, mi è pervenuta una richiesta di due fratelli residenti nel comune in cui lavoro in calabria, ma che sono domiciliati a Parma, quindi in una regione diversa, entrambi disabili gravi, chiedono al comune un ulteriore contributo di 3.000 euro mensili, ma essi ricevono un contributo dal servizio sanitario pari a 167 euro giornalieri caduno,ossia 5.010 euro mensili ad ognuno di essi, ma loro sostengono che tale quota non possa bastare alle lore esigenze, quindi chiedono un ulteriore contributo al comune, ma il comune in cui lavoro non ha fondi... cmq eroga un contributo ed aiuta la famiglia d'origine.
al più presto mi metterò in contatto con il servizio sanitario di parma ed i servizi sociali per chiedere ulteriori informazioni,ossia se anche loro erogano qualcosa
cmq ciò che mi chiedo e se essi visto che prendono già una quota di 5.010 euro mensili possano chiederne altri 3.000 euro l'uno mensili????
dunque il comune è obbligato a dare quanto da loro richiesto oppure può dare un quota in base a quanto può erogare??????