aiuto, ho bisogno di un'informazione/ consiglio URGENTE

Sezione: Servizio Sociale · Aperta il

SALVE, SONO UN'ASSISTENTE SOCIALE E DA POCO LAVORO PRESSO UN COMUNE, ho un caso ed ho bisogno di un'informazione, mi è pervenuta una richiesta di due fratelli residenti nel comune in cui lavoro in calabria, ma che sono domiciliati a Parma, quindi in una regione diversa, entrambi disabili gravi, chiedono al comune un ulteriore contributo di 3.000 euro mensili, ma essi ricevono un contributo dal servizio sanitario pari a 167 euro giornalieri caduno,ossia 5.010 euro mensili ad ognuno di essi, ma loro sostengono che tale quota non possa bastare alle lore esigenze, quindi chiedono un ulteriore contributo al comune, ma il comune in cui lavoro non ha fondi... cmq eroga un contributo ed aiuta la famiglia d'origine.

al più presto mi metterò in contatto con il servizio sanitario di parma ed i servizi sociali per chiedere ulteriori informazioni,ossia se anche loro erogano qualcosa

cmq ciò che mi chiedo e se essi visto che prendono già una quota di 5.010 euro mensili possano chiederne altri 3.000 euro l'uno mensili????

dunque il comune è obbligato a dare quanto da loro richiesto oppure può dare un quota in base a quanto può erogare??????

Ciao Cami, prendono questi 5000 euro a testa per quale motivo? per quale motivo poi ne chiedono ulteriori 3000?

prendono dall'asp 5000 euro in quanti affetti da grave malattia, di conseguenza l'asp è tenuta a pagare le spese delle loro cure, inoltre risiedono presso un'associazione che ha delle case appartamento per disabili in cui si attua il cosidetto progetto di vita disciplinata dall'art. 14 della 328/2000.

inoltre chiedono al comune un ulteriore somma circa di 3000 euro mensili? la mia domanda è come il comune può pagare una somma del genere se non ha fondi come posso risolvere tale problema???

grazie

Scusami ma io proprio non capisco. I 3000 euro servono loro al pagamento della retta di ricovero?

i 3.000 euro servono ai due fratelli disabili per assicurare loro il buon funzionamento del progetto di vita indipendente per disabili, il problema è che il comune non possiede una cifra del genere, di conseguenza vorrei sapere come risolvere tale situazione, sicuramente il comune dovrà dare una quota anche se inferiore ma la dovrà dare, cmq il comune già da dei piccoli contributi ad esempio quando la madre va a parma ha trovare i figli paga il biglietto e paga anche una badante che li aiuti per tutto il tempo che risiede a far visita ai figli

ciao ciao

Allora vediamo se ho capito. Le due persone hanno un progetto di vita indipendente L. 162/98 e per attuare tale progetto l'azienda sanitaria dà 5000 euro e loro chiedono al Comune l'integrazione dei 3000 mancanti? Ma il Comune non ha un regolamento per l'accesso a tali benefici economici? Bisognerebbe vedere cosa prevede. Esistono fondi regionali ad hoc? Si può rivedere il progetto sulla base delle risorse disponibili?

mi informerò questa mattina, grazie mille cmq ti faccio sapere