Le tue difficoltà non sono un caso raro! Non c’è una buona didattica dell’analisi SWOT nei corsi di laurea in servizio sociale ed è per questo che, per mia esperienza, l’insegnamento in questo caso è carente o POCO applicato al servizio sociale in sè.
molte università italiane si affidano ad esperti che provengono dal campo della programmazione sociale, con formazioni giuridiche economiche politche o sociologiche, ma non dal servizio sociale vero e proprio. Ecco perchè al momento di applicare l’analisi swot davanti ad un caso di affido per esempio, ci troviamo disorientati.
si potrebbere utilizzare l'opportunità del tirocinio......ma dubito si possa trovare il tempo fra una fotocopia e un altra (ho visto un post sul tirocinio e no comment! )
Aldilà di ciò ho comunque ho trovato interessante il libro di campanini su “valutazione nel servizio sociale”.
Io comunque direi in tutti e due è una tecnica abbastanza flessibile. Si può applicare o su un’area del territorio o su un’area di intervento o su un caso.
in fase di valutazione o in fase di progettazione e/o programmazione.
secondo me, poi lascio la parola agli esperti, non dovresti separare troppo valutazione da progettazione, cioè mi spiego. la valutazione sebbene sia una fase del processo di progettazione, contiene al suo interno strumenti e fasi del processo di progettazione, e le due cose si integrano perchè la valutazione dovrebbe essere continua e non c’è progettazione senza valutazione. la validità di un analisi swot dipende da quanto sono state accurate le analisi preliminari in fase di studio e costruzione degli indicatori.