buongiorno a tutti/e!
vorrei sottoporre a voi tutti un caso che mi è appena capitato, tra i più semplici, che riguarda la richiesta di aiuto economico.
lo faccio non perchè vorrei avere le soluzioni ma per condividere con voi un percorso, un metodo, un'analisi.
il caso è il seguente: una signora, di origini rumene, di anni 50, in Italia da circa 5 anni, si presenta al servizio per espormi il suo problema e chiedermi un aiuto economico e/o un lavoro.
la signora è disoccupata da circa due anni, tranne qualche lavoretto qua e là in nero come badante, colf, baby sitter, e addetta pulizie.
è sposata, vive con un marito che lavora in una fabbrica e percepisce circa 1200 euro al mese di stipendio. vivono entrambi in una casa in affitto a 440 euro. non hanno una rete amicale nè familiare di sostegno. hanno due figli che hanno lasciato in Romania dai nonni e che stanno completando gli studi. inviano a questi due figli circa 100 euro al mese.
hanno un mutuo di circa 190euro al mese per l'acquisto di un'auto che dovranno sostenere fino al prossimo anno.
la signora mi porta un isee che le permetterebbe di accedere a un fondo regionale ma percepirebbe solo 100 euro al mese.
la signora mi dice: riusciamo a pagare tutto, le bollette e l'affitto, ma mangiamo solo una volta al giorno.sto cercando lavoro da tutte le parti.
la signora ha frequentato un corso di una scuola privata (Cortivo) per diventare O.S.A ma nella nostra regione questo corso non è riconosciuto.
si è già rivolta alla caritas per le spesa.
voi come vi muovereste per mettere in piedi un progetto di sostegno?