Buongiorno a tutti, da un po' di mesi mi sto dedicando al volontariato negli ospedali con gli anziani, solo piccoli aiuti, niente a livello professionale.
Ieri, mentre ero in un ospedale, ho incontrato un anziano signore di 90 anni che mi ha particolarmente colpito... completamente rassegnato, si è rifiutato di mangiare dicendomi che sta facendo lo "sciopero della fame" in quanto nessuno dei medici ed infermieri vuole ascoltare le sue richieste. Così ci siamo messi a parlare per più di un'ora e mi ha spiegato bene tutta la situazione. Premetto che mi è sembrato una persona lucidissima, nonostante l'età.
Lui non ha parenti, tranne un paio di cugini di secondo grado che vivono lontano e a casa era assistito dagli assistenti sociali un paio di volte la settimana per la spesa e le pulizie di casa.
Il problema è che dall'ospedale non lo vogliono dimettere perchè dicono che non abbia nessuno a casa che si possa prender cura di lui e al massimo lo vorrebbero trasferire in un altro ospedale in RSA.
Ci tengo a precisare che io non so la sua condizione di salute, tranne per quello che mi ha raccontato lui e cioè un versamento pleurico cronico che però gli permette di vivere una vita normale.
Lui vorrebbe solo tornare a casa a fare la sua vita semplice di prima... suonare il suo pianoforte (è un musicista), leggere i suoi libri, ascoltare musica, mangiare cosa e quando lo desidera... è davvero possibile che non possa tornare a casa? Chi si prende cura di queste situazioni?
Mi ha fatto una tenerezza infinita, perchè la sua delusione più grande è che nessuno lo vuole ascoltare e lui in ospedale non ci vuole più stare... Una signora che assiste un altro paziente nella stessa camera mi ha detto che è tutto vero quello che racconta e che si sta lasciando andare, rifiutandosi di mangiare... Infatti mi ha proprio detto chiaramente che la sua vita l'ha vissuta e se non potrà tornare a casa non intende vivere così...
So che potrà sembrare strana la mia "richiesta di aiuto" ma mi ha davvero colpito la sua dignità, la dolcezza e allo stesso tempo la solitudine di questo Signore...
Se avesse una badante in casa, cambierebbe la situazione?
Gli ho promesso che avrei provato a capire meglio la sua situazione, ma se non sei dentro al sistema o non conosci qualcuno è davvero difficile capire quali siano le procedure in questi casi...
Vi ringrazio infinitamente se potrete aiutarmi.