Carissimi, abbiamo piú volte discusso qui le criticitá del nostro sistema di Welfare, che, monco di interventi quali il reddito minimo di inserimento, fa sí che manchino reali risposte assistenziali e che molti bisogni vengano impropriamente scaricati all'assistente sociale, che non é il professionista dell'aiuto economico e che nel settore pubblico deve comunque muoversi nell'ambito di quanto stabilito e stanziato dallo Stato. Ecco, quando una tua amica si trova improvvisamente in una situazione che non trova risposta da parte delle istituzioni, perché non esistono interventi concreti attivabili, ti rendi conto improvvisamente della dimensione della cosa.
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Poiché conosco personalmente questa donna, posso testimoniare che era (é) una mamma "normale", come me, come voi, che per problemi familiari, per mancanza di garanzia di applicazione delle sentenze dei tribunali, per la crisi economica e soprattutto per assoluta mancanza di strumenti sociali a tutela delle situazioni di emergenza, si troverá sfrattata con i suoi 6 figli senza che sia stato possibile che il Comune abbia trovato una soluzione concreta.
Questa soluzione palliativa é stata trovata da un politico ma riguarda una raccolta fondi e, in alternativa, una cittadina ha messo a disposizione la propria casa, quindi siamo comunque nell'ambito della beneficienza. Tuttavia io credo che ció rappresenterá un aiuto effettivo in un miomento di crisi dal quale questa persona si risolleverá.
Un appunto: puó colpire la questione dei 6 figli, peró noi che svolgiamo un ruolo non giudicante, o che per lo meno dovrebbe esserlo, non possiamo cadere in facili affermazioni tipo "non avrebbe dovuto fare 6 figli se non era in grado di mantenerli". Per quanto mi riguarda, in un Paese che si dice civile anche il fatto che un adulto solo finisca per strada é un segnale di grosso fallimento civico, indipendentemente dalla scelta o dalla situazione contingente di avere figli o di averne piú o meno.
Vi giro questo appello perché magari qualcuno, a titolo volontario, puó desiderare contribuire e/o farsi promotore nel suo territorio di altre iniziative o avere qualche idea aggiuntiva.
Chiara