FACOLTÀ DI PSICOLOGIA DI PADOVA
In collaborazione con
World Mediation Forum - Forum Mondiale della Mediazione
Associazione Crescere Insieme
Organizza
Master Annuale
Post Universitario
Di Formazione Professionale
I° EDIZIONE 2007
LA MEDIAZIONE COME STRUMENTO OPERATIVO
ALL'INTERNO DEGLI AMBITI FAMILIARE, PENALE E
CIVICO.
Comitato Ordinatore:
Gian Piero Turchi (Università di Padova)
Alessandro Salvini (Università di Padova)
Elena Faccio (Università di Padova)
Marino Maglietta (Università di Firenze)
Carlo Alberto Romano (Università di Brescia)
Direttore:
Gian Piero Turchi
presso
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA,
FACOLTÀ DI PSICOLOGIA
VIA VENEZIA 8, 35131 ? PADOVA
SCENARIO
All’interno della cornice normativa internazionale e ancor più in quella nazionale, si pone al centro
della gestione delle controversie/conflittualità tra persone, enti ecc. la cultura della mediazione come
prassi istituzionale a disposizione del procedimento giudiziario.
La peculiarità di tale prassi risiede nel fatto che essa riesce a diffondere, nei contraenti la
controversia/conflitto, una cultura della gestione della relazione che risponde a criteri di giustizia e di
equità generati dagli stessi contraenti, dunque di per sé trasmissibile. Tale mediazione consente di:
1) fuoriuscire da paradigmi sanzionatori, per affacciarsi a paradigmi riparativi che implichino la
compartecipazione dei contraenti in qualità di gestori della controversia/conflitto che essi stessi hanno
generato;
2) rispondere alla richiesta di legalità della società, poiché consente alla “giustizia” di fuoriuscire da
un’ottica di “sanzione”, ed entrare a tutti gli effetti nelle prassi quotidiane delle persone.
OBIETTIVI DEL MASTER
Il mediatore è colui che gestisce un processo in cui due o più parti, in conflitto o controversia tra loro,
definiscono ciascuno una realtà propria che non consente la possibilità di individuare degli elementi in
comune. Le sue competenze non si riferiscono alla regolamentazione degli accordi, né alla soluzione
del conflitto, bensì alla gestione delle dimensioni conoscitive che consentono la costruzione e il
mantenimento della controversia o il conflitto.
A fronte di tali definizioni risulta necessario che il mediatore agisca competenze inerenti:
- la generazione di una realtà terza di mediazione tra le parti
- la gestione della dimensioni conoscitiva terza generata tra le parti in conflitto
- la gestione dello strumento della negoziazione per generare una realtà in cui le parti possano
governare il processo decisionale che li riguarda,
- l'individuazione e l’utilizzo di indicatori di processo e di efficacia per una valutazione periodica e
finale del raggiungimento degli obiettivi.
COMPETENZE PROFESSIONALI ACQUISIBILI
Le competenze professionali acquisibili sono di carattere sia organizzativo che interattivo
comunicativo, infatti attengono al piano delle relazioni intese in termini gestione delle dimensioni
conoscitive delle parti in controversia o in conflitto, nonché al piano della gestione del processo
negoziale (dalla redazione di un piano di intesa alla stipula periodica e finale di accordi). Si tratta
pertanto di competenze di gestione dei processi che tipicamente occorrono nelle situazioni di
controversia e conflitto, spendibili in contesti quali Istituti e Associazioni di mediazione familiare,
civile e penale; Istituti di Pena; Enti locali; ASL; Tribunali; Studi legali; Attività di consulenza nella
mediazione dei conflitti di coppia, comunità, istituzioni, organizzazioni; Comuni.
TITOLI DI ACCESSO E SELEZIONE1
Al master possono partecipare tutti coloro i quali sono in possesso di:
Laurea ante D.M. 509 in Giurisprudenza, Psicologia, Scienze dell'educazione, Scienze della
formazione primaria, Sociologia
oppure di
Laurea Specialistica Nuovo Ordinamento in Giurisprudenza, Psicologia, Scienze dell'educazione
degli adulti e della formazione continua, Sociologia.
Il numero degli iscritti è limitato ad un massimo di 38 persone, per garantire l’utilizzo delle
metodologie didattiche e per rendere più efficiente la partecipazione.
È prevista una selezione dei candidati secondo criteri legati al Curriculum Vitae, Tesi di Laurea, Altre
Pubblicazioni e titoli che il candidato ritenga utili.
FREQUENZA E RELATIVO ATTESTATO
La frequenza è obbligatoria ed è consentita solo agli iscritti in regola con il versamento della quota di
iscrizione. A conclusione del master l’Università rilascerà il titolo di Master agli iscritti che abbiano
partecipato ad almeno l’80% del monte ore previsto dal programma didattico, che abbiano superato
l’esame orale finale e che abbiano presentato un elaborato scritto.
AREE TEMATICHE
Il master ha durata annuale e si articola in 3 moduli, per una durata complessiva di 448 ore.
I tre moduli corrispondono a: “LA MEDIAZIONE FAMILIARE”, “LA MEDIAZIONE
PENALE”, “LA MEDIAZIONE CIVICA - DI QUARTIERE”
PIANI DI STUDIO E METODI DIDATTICI
Il master si sviluppa secondo tre modalità: un’introduzione teorico-epistemologica tesa a delineare i
fondamenti teorici ed epistemologici della mediazione quale strumento alternativo al paradigma di
giustizia di tipo sanzionatorio.
In virtù di tale cornice si delineano gli aspetti metodologici che caratterizzano la prassi operativa
proposta nell’ambito della mediazione familiare, penale e civica.
In virtù dei due aspetti sopra delineati si svilupperanno delle esercitazioni pratiche volte a fornire
competenze di gestione relativamente a tutti gli aspetti che possono emergere nell’ambito considerato.
Verrà pertanto privilegiata una didattica di tipo attivo e verrà incrementato il dialogo con i formandi
rispetto alla formazione di aspetti critici che si possono incontrare negli aspetti legati alla mediazione.
1
STAGE
Successivamente alle ore di didattica frontale sono previste 375 ore di stage che si possono effettuare
presso Strutture o Enti convenzionati, sia nazionali che internazionali.
MODALITÀ E CONTRIBUTI DI ISCRIZIONE
La quota di partecipazione è di ? 4523,12
Le modalità di iscrizione sono visibili nel sito dell’Università di Padova all’indirizzo www.unipd.it alla
voce Studenti.
La scadenza ultima per la prescrizione al Master è stata fissata per giorno 31 Ottobre
Per informazioni rivolgersi allo 049.8276633
Informiamo inoltre che in data 18 Ottobre si svolgerà al Palazzo della Ragione di Padova il Master Day
evento in cui si potranno reperire le informazioni utili
Enti collaboratori:
Associazione Carcere e Territorio
Centro di mediazione penale minorile di Torino
Divisione di ADR Court di Washinton
Centro di mediazione familiare ASL 10 Firenze
Tribunale per Minorenni Firenze
le lezioni di didattica si avvalgono del contributo di:
Juan Tausk, Presidente del Forum Mondiale della Mediazione
Marino Maglietta, Presidente dell’associazione nazionale “Crescere Insieme”
Gian Piero Turchi, Direttore del Master
Giovanni Ghibaudi, Responsabile Centro Mediazione Penale di Torino
Patrizia Ciardiello, Ref. U.O. Formazione del Personale PRAP Lombardia
Carlo Alberto Romano, Docente di criminologia presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università
degli Studi di Brescia
Alessandro Salvini, Professore ordinario di psicologia clinica presso la Facoltà di Psicologia
dell’Università degli Studi di Padova
Antonio Ravasio, Giudice onorario al Tribunale per i Minori di Brescia