AIUTO TESI RUOLO PADRE

Sezione: Famiglia · Aperta il

Salve sono un laureando in Servizio Sociale, vorrei avere informazioni sulla mia tesi che sto preparando riguardante la figura paterna relazionandola alla sua presenza e all'abbandono nei confronti dei figli. Vorrei sapere quali sono le iniziative prese dagli assistenti sociali in relazione ad un abbandono paterno e quali interventi attivano per prevenire tale abbandono ad esempio dopo una separazione.

Grazie

Caro Giulio,

complimenti per la tesi! Finalmente un tema interessante e non retorico!

In via teorica madre e padre sono sullo stesso piano. Sul piano pratico no: spesso il padre è perdente dalla separazione, se ci sono figli in mezzo. Ciò per tanti motivi:

1) fino all'affido condiviso i figli erano dati quasi sempre alla madre;

2) c'era la credenza in base alla quale la madre sa educare meglio del padre. Ciò per retaggi culturali (padre a lavoro, madre a casa).

3) devo dire - e su ciò mi apro alle critiche delle colleghe - che c'è stato (e c'è ancora) un "pregiudizio di genere" da parte DELLE assistenti sociali verso i padri.

Se ti fai un giro sui diversi siti o forum di padri separati, ti rendi conto di che opinione hanno di noi.

Tu parli di "abbandono". A volte è "fuga". O semplicemente l'effetto di una dinamica di coppia che non si compone. Poi, va beh, non è giusto generalizzare, ogni caso è a sè, c'è chi è prodigo/a, violento/a, incapace, con disturbi psichiatrici, ad uno di droghe/alcool o alle prese con nuove droghe (facebook, pornografia su internet, abuso di telefonini, ecc)...insomma, DIPENDE.

Saluti.

Grazie della risposta ugo,

Sono assolutamente d'accordo sul fatto che madre e padre, per quanto si tratta la cura dei figli dopo una separazione, non sono sicuramente considerati sullo stesso piano, inoltre andrò sicuramente a vedere qualche blog per trovare più informazioni. Però nell'effettivo volevo sapere, visto la tua esperienza (ho visto il suo sito http://digilander.libero.it/ugo.albano), cosa realmente fanno gli assistenti sociali (per il benessere dei figli) per far si che non si crei quest'allontanamento e quindi di conseguenza per sostenere i padri in un momento così difficile della loro vita.

Grazie

Sei proprio sull'ipotesi della ricerca. Ecco, verificare come si pongono i/le colleghi/e su questo aspetto è ciò che va sviluppato. Vedrei bene una verifica tramite interviste o somministrazione di questionari.

Devi però focalizzare l'ipotesi. Se vuoi mettere a fuoco un "pregiudizio sul padre" da parte di un gruppo professionale femminile, è importante registrare le variazioni di risposta del campione, che, a questi punto, dev'essere al 50% maschio e 50% femmina. A mio modo di vedere è solo registrando questa differenza che si focalizza il pregiudizio.

Buon lavoro!

Non penso sia una tesi maschilista, io vorrei concentrarmi soprattutto sulla sofferenza dei figli che vivono questo momento difficile in mancanza di una figura fondamentale qual è quella del padre. Però nel contempo, essendo una tesi di Servizio Sociale, devo analizzare la separazione e il ruolo che svolge l'assistente sociale, e se questo svolge un sostegno alla figura paterna ben venga :D