Sicurezza sul lavoro

Sezione: Ordine professionale · Aperta il

Sicurezza sul lavoro: Mordeglia ‘contro di noi aggressioni fisiche, serve maggiore attenzione da parte delle istituzioni’

Comunicato stampa del 28 aprile 2015

Presentato - assieme alle maggiori associazioni professionali - un vademecum per la sicurezza nella professione

Roma, 28 aprile 2015. “La Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, promossa dall’Organizzazione internazionale del lavoro, sia occasione per ricordare quanto anche l’attività quotidiana degli assistenti sociali sia caratterizzata da forti rischi per l’incolumità fisica di questi professionisti. Tanti sono gli episodi che vedono coinvolti, da nord a sud del Paese, gli assistenti sociali: contro questi professionisti si scaricano tensioni, malumori, speranze deluse in modalità che in numero crescente prendono la forma di aggressioni fisiche con danni a volte gravi e permanenti.”

http://www.cnoas.it/Press_and_Media/Comunicati_Stampa/2015_257.html

Sicurezza sul lavoro. Un utile strumento che stimola il pensiero di tutti i colleghi su questo tema

28 aprile 2015

E’ quanto hanno predisposto Consiglio Nazionale unitamente a Aidoss, Assnas, Sunas e Sostoss, nella ferma convinzione che la sicurezza debba essere un punto fermo irrinunciabile e non negoziabile nell'esercizio della professione. Di più: dai primi giorni di maggio sarà attiva una specifica area nel sito del Consiglio Nazionale – realizzata con tutti i componenti il patto per la professione - dove i colleghi e gli enti potranno acquisire informazioni e documentazione sul tema. Gli assistenti sociali intendono denunciare le continue aggressioni e minacce che quotidianamente vengono loro rivolte. L’obiettivo è che si possa avviare un lavoro comune con le istituzioni per affrontare un fenomeno complesso e multifattoriale come quello della prevenzione della violenza: ognuno deve fare la propria parte, compresi i media ai quali chiediamo una più veritiera ed equilibrata rappresentazione della professione.

http://www.cnoas.it/Press_and_Media/News/2015_292.html

Solidarietà alla nostra iscritta vittima di stalking

Si pubblica la lettera della Presidente:

L’Ordine degli Assistenti sociali del FVG vuole esprimere solidarietà e vicinanza alla collega che recentemente ha subito gravi episodi di stalking, come apparso nella stampa di questi giorni.

Siamo convinti che la sicurezza debba essere un punto fermo irrinunciabile e non negoziabile nell'esercizio della nostra

professione.

Purtroppo, sempre più spesso, nelle cronache si segnalano

gravi episodi di aggressività nei confronti di assistenti sociali, confermando quanto studi e ricerche hanno già evidenziato,

ossia che chi lavora nel sociale, così come in sanità, corre un alto rischio di subire violenza (fisica, verbale, psicologica) nei luoghi di lavoro.

L’assistente sociale, infatti, nell’affrontare quotidianamente la fragilità delle persone in situazioni complesse, si trova spesso a dover affrontare momenti di grave tensione che possono sfociare in minacce e aggressioni.

Per questo sia a livello di Consiglio Nazionale, unitamente a Aidoss, Assnas, Sunas e Sostoss, che di Ordini regionali

si vuole portare l’attenzione su questo tema. Recentemente il CNOAS ha deliberato di voler dedicare

una specifica area nel sito del Consiglio Nazionale –

realizzata con tutti i componenti il patto per la professione

- dove i colleghi e gli enti potranno acquisire informazioni e documentazione.

A livello di Coordinamento dei CROAS del Nord stiamo

predisponendo una ricerca per la rilevazione del fenomeno tra tutti i nostri iscritti.

L’obiettivo è quello di avviare un lavoro comune con colleghi, istituzioni, sindacati, media per affrontare un fenomeno

così complesso e multifattoriale come quello della violenza

che deve comprendere l’analisi del fenomeno, lo studio della prevenzione dei rischi e la formazione per gli operatori.

La Presidente

Miriam Totis

fonte:

http://www.ordineasfvg.it/images/stories/Ordine/Comunicazioni/Comunicazioni2015/solidarieta_alla_collega_as.pdf