Buongiorno a tutti.
Premetto che lavoro come assistente sociale in una RSA, con orario part-time.
Circa la metà degli anziani presenti non hanno Amministratore di Sostegno: alcuni di loro firmano l'eventuale modulistica sanitaria in prima persona essendo capaci di intendere ciò che stanno firmando, per altri invece firmano i familiari più prossimi (figli, nipoti o coniugi).
La cooperativa per la quale lavoro mi riferisce che TUTTI gli ospiti della struttura devono avere un Amministratore di Sostegno, in particolar modo coloro che non sono in grado di firmare, poiché per la ASL del territorio la firma del familiare nella modulistica sanitaria non ha alcun valore legale (e in caso di controllo della ASL questo rappresenta un grosso problema per la Cooperativa che gestisce la struttura).
Mi è stato chiesto perciò di spronare i familiari ad intraprendere il percorso per la richiesta al Giudice Tutelare, in alternativa chiedere all'Assistente Sociale dell'ente pubblico che ha in carico l'ospite di occuparsi della pratica.
Se la pratica non venisse attivata né dal familiare, né dall'Ass.Sociale dell'ente pubblico, la Cooperativa mi chiede che sia io a farla.
La mia domanda è: IO, IN QUANTO ASSISTENTE SOCIALE DELLA STRUTTURA PRESSO LA QUALE L'ANZIANO RISIEDE, DIPENDENTE DELLA COOPERATIVA, HO LA FACOLTA' DI FARE QUESTA RICHIESTA AL GIUDICE? E POSSO FARLO NONOSTANTE I FAMILIARI SI SIANO RIFIUTATI DI AGIRE IN TAL SENSO, PERCIO' IN MANIERA COATTA?
Ho forti, ma forti dubbi a riguardo e vorrei sapere se c'è qualcuno che può darmi precise indicazioni in merito.
Grazie in anticipo.