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15 dicembre 2011

NOVITÀ INTRODOTTE DALLA PROPOSTA DI LEGGE CNOAS: alcune osservazioni

Ho letto di fretta, ma con interesse, i contenuti della proposta di Legge e mi permetto di riportare di seguito alcune osservazioni.

Punti 4 e 5

In merito a: “Per essere iscritti all’albo degli assistenti sociali e’ necessario essere in possesso della laurea quinquennale, fatto salvo quanto contenuto nelle norme transitorie (chi e’ già iscritto nelle attuali sezioni a e b viene iscritto di diritto anche senza la laurea quinquennale) Presso ciascun Consiglio Regionale è istituito l’albo degli Assistenti Sociali (vengono eliminate le Sezioni A E B)”

Personalmente non sono d’accordo su questo “appiattimento” dell’albo che non riconoscerebbe e non valorizzerebbe più l’iter formativo. Credo che la cosa corretta ed equa sia il mantenimento dei due albi e per coloro che conseguiranno la laurea quinquennale l’accesso, come ovvio, alla sezione A “assistenti sociali specialisti”. A questi due gruppi fanno, infatti, riferimento funzioni professionali diverse che, immagino siano state, ai tempi, pensate e definite sulla base del curriculum formativo acquisito. Senza questa distinzione mi chiedo come sarà possibile far corrispondere funzioni affidate a competenze formative acquisite (es. non credo che ad un AS con laurea triennale possano essere richieste competenze e sia corretto affidare un ruolo nell’area della programmazione che dovrebbe, invece, competere per formazione ad un AS specialista….ma tanti altri potrebbero esser gli esempi)

Gli stessi psicologi mantengono la distinzione tra albo psicologi e psicoterapeuti a cui corrispondono funzioni/competenze diverse.

Punto 7

“E’ istituita la Dirigenza dell’Area Sociale e del Servizio Sociale Professionale”. Magari! L'art. 2 sexiex del d. l. 29 marzo 2004, n. 81, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, L. 26 maggio 2004, n. 138, ha , poi, modificato il comma 2 del predetto art. 7, dispone che le aziende sanitarie possono conferire incarichi di dirigente anche per la professione di assistente sociale, nelle Regioni in cui sono emanate norme per l'attribuzione della funzione di direzione relativa alle attività della specifica area professionale. Ma credo siano poche le Regioni che abbiano dato attuazione a tale normativa. La Regione Lombardia non è tra queste.

Credo che all’Ordine, regionale, spetti anche il compito di promuovere questo percorso presso la competente direzione della propria Amministrazione regionale, ma sicuramente molto in tal senso sarà stato fatto e a me non è noto.

Il riconoscimento del valore della nostra professione credo passi anche attraverso il riconoscimento di competenze e capacità spendibili in un ruolo dirigenziale.

Da ultimo…

Ne approfitto per chiedere se è possibile pensare, oltre alla laurea quinquennale anche al dottorato in Ricerca. Non mi risulta ci sia oggi questa possibilità nel nostro settore, ma magari sono io che non conosco… ho verificato di recente ed anche sul sito dell’ordine nazionale, ma non ho trovato opportunità in tal senso (vd sotto)

http://www.cnoas.it/altraformazione.php?tipoformazione=DOR Screenshot dal sito del CNOAS

Ringrazio di cuore per il lavoro che l’Ordine svolge a tutela della professione e per la preziosa opportunità informativa rappresentata anche dalla newsletter.

Elvira Beato
Creation date : 2012-01-13 - Last updated : 2012-01-23

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