Io ho avuto a che fare con quelli di Osimo (AN).
Che dire? Un bel centro ed un ottimo metodo di lavoro.
Mi arrabbiai all'epoca con la loro psicologa per un loro stile di "dare istruzioni" a noi he poi il pluriminorato lo gestivamo ogni giorno. Era come se ci fosse supponenza solo perchè io ero assistente sociale. Poi ho incontrato la collega, la quale mi raccontava di "occuparsi del pernottamento dei parenti dei disabili".
Che dire? La mia esperienza non fa fede. Però è un problema che si ripropone e che mi lascia perplesso su come i colleghi si vendono in questi contesti. Io mi sarei aspettato un ruolo di cogestione del progetto riabilitativo, mentre l'a.s. si occupava di tuttaltro................
Ugo Albano