sono una dei superstiti del concorso di roma in cui il bando per l'appunto richiedeva come unico requisito la laurea; il superamento dell'esame di stato e l'iscrizione all'albo erano considerati solo come titoli e quindi facevano punteggio.
io sto in regola, difatti allora già ero iscritta all'albo e lo dichiarai. il punto è questo: di 250 che partecipiamo alla prova orale, ho verificato sulla base del punteggio titoli che circa 80 candidati non risultano essere iscritti all'albo, o perlomeno non lo hanno dichiarato. questo mi è stato possibile dato che il superamento esame di stato più iscrizione albo valeva 2.50 e molti hanno meno di questo punteggio.
la questione è che molti ho avuto modo di verificare erano iscritti all'albo ma a quanto pare non l'hanno dichiarato al momento della domanda, non so se per una "svista" o cos'altro. e mi chiedo questo è da pazzi.
ora a me girano un pò dato che mi auguro che risultino vincitori solo coloro che allo scadere del bando possedevano tutti i requisiti necessari (compreso l'iscrizione all'albo). un bando di fatto ha valore qualora sia scritto rispettando tutti quelli che sono i riferimenti di legge. questo, in primis, è incoerente, con i principi dell'ordine.
so che c'è stato un ricorso e una sindacalista mi ha assicurato che qualora il concorso lo vinca un candidato senza iscrizione all'albo, al momento della firma del contratto, ahimè per lui, torna a casa.
mah....CHE AMAREZZA!!!! :roll: