Ciao a tutti, sto svolgendo attività di tirocinio presso un C.S.M. e mi sono presa particolarmente a cuore un caso: una madre con distrurbi psichiatrici (schizofrenia di tipo paranoide con lieve oligofrenia) alla quale è stata "tolta" la figlia di 8 anni, in quanto è stata affidata ai nonni paterni, i quali hanno un pessimo rapporto con la nuora. Il padre è un alcolista che ha sempre esercitato violenza sulla madre e il fratello maggiorenne vive con i nonni paterni, rifiutandosi di avere a che fare con la madre. La bambina sembra aver invertito i ruoli con la madre, la quale sembra aver sempre avuto un rapporto simbiotico con la figlia. L'assistente sociale che si occupa della bambina, a mio mdoesto avviso, sembra essere particolarmente alleato con i nonni paterni della bambina a discapito della madre, che soffre terribilmente per la "perdita" di sua figlia. So che il caso è molto complesso e so che è pressocchè impossibile trovare una "pozione magica"...la mia domanda è soltanto questa: "avete in mente qualche attività da proporre alla signora in modo che lei possa farle assieme alla bambina, in modo da restituire alla bambina la "diversità di ruolo" con la madre e allo stesso tempo permettere alla madre di fare qualcosa assieme alla figlia in maniera semplice e piacevole? Dimenticavo: madre e figlia si possono vedere per un'ora solo una volta al mese, con la presenza dell'operatore.
Grazie per i suggerimenti, qualunque essi siano.