Cari colleghi,
sono in contatto con tantissimi assistenti sociali e sto notando uno strano fenomeno: non ci si titola come "dottori", per quanto, con la laurea, si sia abilitati a farlo.
Gli umori che respiro sono tanti: alcuni non lo sanno neanche (però che strano, nell'esame di laurea si viene appunti insigniti con questo titolo), altri dicono di non tenerci (forse non si sentono competenti?), altri ancora riferiscono di "difficoltà di rapporto" con altri professionisti (i medici), i quali imporrebbero (contro Legge) agli aa.ss. il non uso del titolo.
Voi come vi regolate? Lo usate o no? E perchè?
Sarebbe utile avere tutti la stessa "linea", non vi pare?
Ugo Albano