il lavoro di rete fatto su un bambino residente in una casa famiglia di chi è competenza??
del servizio sociale o della casa famiglia??
si è praticamente certi che non verrà toltà la patria potestà e che il bambino ritornerà presso la madre (borderline, ma il DSM se ne è lavato le mani) ma la madre non collabora con gli operatori di alcun servizio mentre il bimbo si, e ha capito perfettamente la situazione..chi lo dovrebbe fare, visto che la madre è comunque un punto fondamentale per il bambino che però in questo periodo passato in struttura ha interiorizzato delle regole e dei comportamenti che non corrispondono a quelli di casa??
è una domanda teorica dato che nè il servizio, nè la casa famiglia hanno intenzione di intraprendere questo percorso..