Famiglie omogenitoriali

Sezione: Famiglia · Aperta il

E che lo dice che le donne non amano lo stadio o che non ci siano uomini che possano amare le cosidette cose da "femmine" come dici tu?!Perdonami ma mi sembra che vuoi a tutti i costi trovare il pelo nell'uovo!Riguardo al fatto di di avere due figure per una crescita normale non sono daccordo.....a mio avviso per una crescita sana bisogna essere circondati da amore rispetto ed una giusta educazione.I bambini con genitori dello stesso sesso non vivono circondati solo e sempre da solo donne o solo uomini ok hanno due mamme o due papa' ma poi ci sono nonni,cugini.amici,ecc.Permettimi di darti un consiglio.....prima di essere convinto di quello che dici prova davvero a conoscere una famiglia con due mamme o due papa'.....non si puo' essere certi di qualcosa che non si conosce.A volte ci convinciamo di qualcosa solo perche' ci e' sempre stato inculcato che sia cosi e basta!

Ps.I due papa' hanno avuto i loro bimbi grazie ad una maternita' surrogata....il cosidetto "utero in affitto" in canada ed ora vivono felicemente in un quartiere periferico di roma.baci

......scusate se mi intrometto. Mi sembra che la riflessione di wee vada meglio valorizzata.

Premesso: noi assistenti sociali non siamo abituati a giudicare, in bene o in male, una famiglia solo dai contesti "formali", in questi casi "omogenitoriali" perchè i partner hanno fatto una scelta di vita omosessuale. In tantissime coppie eterosessuali, come sappiamo, si annida così tanta incapacità genitoriale che gli effetti sui figli li vediamo ogni giorno. Quindi il problema non è questo.

La riflessione riguarda invece l'educazione dei figli: ci sono aspetti razionali, emozionali, di cura pratica che dipendono, in buona sostanza, dal "voler essere buoni genitori". Ci sono però anche aspetti "simbolici", pur preponderanti per la formazione della personalità dei piccoli, che hanno un ruolo non da poco. Mi spiego meglio: "essere papà o mamma" non vuol dire solo avere il pene o la vagina, significa ANCHE rappresentare un "essere maschio o essere femmina" nel rapporto con i figli. Lo stesso amore verso i piccoli è diverso: il padre, generalmente, "ama a contratto" (se fai questo e questo ti lodo, sennò ti sgrido), la madre, invece, "ama incondizionatamente" . Potremmo dire che il maschio è più razionale, la femmina più emozionale: pure le neuroscienze dimostrano che noi maschietti agiamo con un lobo prevalente, mentre il gentil sesso usa tutti e due i lobi (e funziona diversamente....). Come dire: rimproveri, confidenza, modelli direttivi e modelli accoglienti sono entrambi ambiti importanti per la crescita di un piccolo. Scusate, tanto per fare un esempio,anche in pubertà il problema si pone, credo: come spiegherete a vostro figlio le prime eiaculazioni? Non si tratta solo di "dare una risposta", ma pure di "rassicurare tramite l'esperienza" perchè la si è fatta. L'educazione, insomma, è anche trasmissione di modelli identitari da genitore a figlio.

Lo stesso problema si pone nelle famiglie monogenitoriali (post-separazione coniugale), in cui l'unico genitore presente ed educante cerca di assolvere (non riuscendoci) ad entrambi i modelli. La confusione dei figli è tanta e si assiste spesso a "fuughe anticipate" verso l'altro sesso semplicemente perchè mancanti nell'infanzia. Personalmente a queste famiglie (e pure alle famiglie a genitori omosessuali) raccomando l'apertura educativa all'altro sesso. A volte è il nonno, o il nuovo compagno, o il maestro, o il parroco.

Per esempio, nel vostro caso: su una base di educazione al femminile, è più che opportuno avere una rete di zii o amici che abbiamo un ruolo significativo verso i vostri piccoli in quanto "maschi". Non trascurate questo consiglio, è per il bene dei vostri figli.

Poi, va beh, anche nelle coppie omosessuali c'è una "prevalenza": chi di voi due è più razionale e chi più emozionale? Chi tra voi due, per farla breve, fa il "maschio" (nel senso che prende le decisioni, è più direttiva, è più razionale di fronte ai problemi..)??

Sono riflessioni che non dipendono dalle "opinioni", ma da "evidenze scientifiche" che noi assistenti sociali bene conosciamo.

L'obiettivo - ripeto- non è giudicare la scelta di coppia, bensì capire cosa darà ai nostri figli la miglior garanzia di crescita equilibrata. Tutto quà.

Saluti carissimi.

Ugo Albano

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contatto diretto:

http://digilander.libero.it/ugo.albano

Nella nostra coppia io (mamma biologica) sono quella con piu' polso.....che sa dire no quando bisogna farlo....la mia compagna e piu "permissiva" diciamo che riusciamo a compensarci.

Per quanto riguarda le figure maschili l'ho scritto prima naturalmente non sono circondati da sole donne ci sono i nonni,zii e amici!

Continuo a ripetere che sono stata felice di constatare in altre famiglie come la nostra figli con una serenita' che inizialmente neanche io pensavo fosse possibile.... voglio precisare che prima di attuare il nostro sogno i dubbi li abbiamo avuti anche noi e solo dopo l'aver toccato con mano che erano infondati abbiamo iniziato a muovere i primi passi.

Io continuo a ridire la stessa cosa MA AVETE MAI DAVVERO CONOSCIUTO FAMIGLIE COME LA NOSTRA?

Io si ed per questo che parlo con tanta convinzione!baci

Ah dimenticavo fare l'esempio con famiglie con un solo genitore(divorzi,separazioni,assenza totale del padre o madre,ecc.)non e' la stessa cosa!In quel caso soffrono la mancanza perche' comunque l'hanno avuta prima....ho un esperienza in famiglia in merito!!!

Ultima cosa tu parlavi di scienza ebbene da vari studi fatti in merito non e' mai stata rilevata una crescita squilibrata di fligli nati e cresciuti in famiglie omogenitoriali.

Ma aldila' di questo lasciamo perdere un attimo libri e ricerche e guardiamo la realta'!Tocchiamo davvero con mano.Sarei curiosa di sapere se qualcuno ha mai conosciuto famiglie con due mamme o due papa?Se hanno visto i loro figli ?

Questo argomento ha suscitato in me tante domande.

Prima fra tutte: i bambini delle coppie omogenitoriali vengono riconosciuti da uno solo dei due genitori, giusto? L'altro (il genitore affettivo e non biologico) "chi è" giuridicamente per i bambini?

Nel caso di separazione della coppia in modo conflittuale (che può capitare come per le coppie tradizionali) come si possono tutelare i figli ? e come si può mantenere il rapporto genitori-figli?

Ecco questo e il vero ed unico problema delle nostre famiglie.I mie figli hanno il mio cognome e per la legge la mia compagna non e nessuno.Se noi ci lasciassimo io potrei non farglieli vedere e in caso di mia morte i miei genitori potrebbero campare diritti e per questo che da anni tante coppie si battono.Sono iscritta ad un'associazione con psicologi e avvocati che si fanno ogni giorno tante battaglie per ottenere uno straccio di riconoscimento.Speriamo prima o poi di arrivare a qualcosa di buono per noi e per i nostri figli!

Le nostre famiglie fann0o scritture private e testamenti regolarmente registrati da un notaio ma poi ovviamente spetta ad un giudice.baci

Se ti fa' piacere vai a visitare il sito dell'associazione a cui sono iscritta www.famigliearcobaleno.org baci

Molte volte mi è stato chiesto cosa ne penso delle famiglie di omosessuali, e non ho ancora trovato una risposta che mi soddisfi.. se ne conosce troppo poco, secondo me..ho letto i dati sul sito delle famiglie arcobaleno e sono più di quanto mi aspettassi! è vero, ci vogliono madre e padre per un bambino.. ma proprio noi assistenti sociali che vediamo famiglie disastrate e disastrose, totalmente incapaci di accudire i propri figli (e ne vedo tante!!) non dovremo giudicare aprioristicamente queste famiglie arcobaleno.. la paura che corre in questo paese secondo me è che dare figli a genitori di omosessuali significhi creare altri omosessuali.. ma io personalmenre ritengo che non sia vero..

tutte opinioni personali...

In effetti se ne parla davvero poco anche se rispetto a qualche anno fa' c'è piu' visibilita'.Su fatto di dare figli agli omosessuali con la paura che se ne creano di piu'.....mi hai fatto sorridere :D .Di omosessuali l'italia e' piena e di famiglie come le nostre sono sempre in aumento perche' anche se in italia non e' permesso basta andare a due ore di aereo e il sogno si realizza ed e per questo che mi sembra stupido vietarlo nel nostro paese.Io pero' una cosa che ho imparato e' questa quando la gente sa' il mio tipo di famiglia a primo acchitto rimane un po' sulla difensiva.....quasi stessimo facendo qualcosa di cosi mostruoso e insenzato ma poi basta pochissimo per rendersi conto che siamo famiglie come tante altre ne piu' ne meno.E' questo il vero problema che la gente inizialmente parte prevenuta perche' i grandi capi ci hanno sempre inculcato che questo e' giusto e quello e' sbagliato e quindi noi ogni volta ci sentiamo di dover dimostrare qualcosa in piu',ma alla fine siamo essere umani come altri che cavolo!Adesso scappo le pesti reclamano e la mia compagna sta impazzendo da sola.... :D!baci