Infatti!! Ma credo che sia ciò che stimoli le coppie, questo continuo capirsi e complementarsi....
Considera, per esempio il "sentirsi uomo tra uomini" o il "sentirsi donne tra donne". Ciò rappresenta la "comunanza culturale" per eccellenza su cui si basa anche la strategia dell'aiuto.
Funziona bene, infatti, la collega femmina col gruppo di auto-mutuo aiuto tra donne maltrattate.
Funziona più che bene il collega maschio con i "maschi magrebini".
Non considerare ciò significa far casini: lo vedete voi un assistente sociale maschio in un gruppo di auto mutuo aiuto per donne maltrattate? O una collega femmina con funzione di controllo sui maschi magrebini?
COSA VOGLIO DIRE? Che la difficoltà a "fare coppia interculturale" è la difficoltà a "fare coppia". La diversità etnica è un "di più" che può sia unire, sia spezzare,.... ma è un optional, credo.
La differenza culturale è un rischio per la coppia, ma questa non è necessariamente "etnica". Per esempio la differenza di età tra uomo è donna è sì una differenza culturale che porta con sè un margine di crisi. Magari se si ha la stessa età si và meglio, pure se si proviene da Paesi diversi.
O no?
Ugo Albano
Ugo