Dire di averci provato: è esattamente questa la cosa da continuare a fare,ossia non arrendersi :)
Ci tengo a puntualizzare che il nostro non è un esercizio di fantasia e tantomeno un parlare in astratto almeno per quanto mi riguarda. Nessuno ha mai negato la presenza di professionisti in gamba,anzi credo che sia proprio per la presenza e la determinazione di questi ultimi che qualcosa sia cambiato o meglio sia stato riformato :). Ciò che non è positivo: è lamentarsi senza agire, ma constatare e consapevolizzare determinate realtà (anche negative) riguardanti la professione non è un lamento sterile,anzi credo che sia una buona occasione per confrontarsi ed evitare di seguire cattivi esempi. Ho conosciuto molti colleghi in gamba,il cui lavoro costruttivo viene apprezzato,ma non è abbastanza. Loro sono ben consapevoli delle difficoltà che come professionisti devono affrontare cercando di riparare spesso i danni degli incompetenti su cui spesso si sorride ironizzando . Ricordo che qualcuno di loro mi consigliava simpaticamente addirittura di cambiare lavoro finchè fossi in tempo, ma io ho sempre insistito, la sfiducia non credo ci possa appartenere in un lavoro simile, ma credo sia costruttivo discutere del realismo di determinate questioni, senza il timore di scontrarsi con un eccessivo perbenismo :). La positività sempre e comunque,solo che si raggiunga un equilibrio:ok,bandiamo il pessimismo cosmico,della serie positivi ma con realismo costruttivo. Io al svegliatevi aggiungerei un bel svegliamoCI :)