obbligo formativo

Sezione: Minori · Aperta il

ciao a tutti, lavoro in una comunità per minori e vorrei porre un quesito:

se una ragazza di 14 anni iscritta alla prima classe superiore non vuole andare a scuola e non c'è verso di farle cambiare idea, come si può farle assolvere l'obbligo scolastico?

mi spiego meglio: accumulerà assenze e verrà bocciata cmq finendo l'anno? il servizio farà una segnalazione al tribunale, ma se si il tribunale cosa può fare in concreto? :?

secondo me sarebbe utile trovare dei corsi formativi che le facciano apprendere un mestiere.

ci sarà qualcosa che le piace fare...

già fatto...faceva il liceo, ora l'abbiamo iscritta a un corso professionale...è andata due giorni poi basta... ha una situazione abbastanza complicata ma non sappiamo più che pesci pigliare per farla uscire...e, soprattutto, farla andare a scuola...

potrebbe essere utile l'affiancamento di un educatore professionale?

scusami, a che scopo? prima di entrare in comunità aveva un'educatore professionale (che poi è colui che si è interessato della sua situazione fino all'entrata in comunità) e con cui adesso si sente ma in un rapporto più amicale che professionale... lei è una ragazza intelligente che se ha bisogno ti viene a parlare e a chiedere consiglio...ma non vuole proprio investire nel paese dove è ora perchè pensa solo a un suo ritorno a casa che sinceramente noi vediamo duro in un futuro vicino...

Io per adesso, visto che mi sembra che ci sia un buon rapporto di fiducia con la ragazza, lavorerei proprio sulle ultime cose che hai detto.

Cioè esplorare insieme a lei motivazioni e opportunità reali di tornare al suo paese. Capire perchè per lei è così importante considerare un suo ritorno e fare i conti con quella che è la sua situazione reale.

Forse affrontando il problema alla base del suo rifiuto degli studi in Italia si riuscirà a renderla più consapevole e motivata.

lei sente solo quello ce vuole sentire.. o torna a casa o: non cisono alternative. Poi, vuole tornare perchè secondo lei metterebbe tutto a posto, chiamalo delirio di onnipotenza... tra l'altro questo ultimo rifiuto di andare a scuola non l'ha motivato, secondo me fa i capricci perchè sa che di peso non ce la pssiamo portare...ha un disagio enorme legato alla sua famigli da cui però non vuole staccarsi e non vuole/riesce ad affrontare... forse l'unica è lasciarla fare cercando di essere sempre il più accoglienti possibili...

Credo che una buona carta da giocare sia quella dei colloqui, se è disposta a farli e se ce n'è il tempo e la possibilità materiale. Forse tirando fuori i suoi disagi riuscirà a vedere la situazione in modo diverso, tramite l'accoglienza come dici tu e la comprensione.

Inutile forzarla se non vuole.