assistenti sociali e privacy per i minori

Sezione: Minori · Aperta il

Avrei urgente bisogno di avere una risposta al seguente quesito , da un assistente sociale :

sono un legale anche se non esercito da molto, e mi è capitato di avere una cliente di anni 16

che in seguito da una bravata (quale quella di un furto in un autogril mentre era in gita) e che ora deve subire un procedimento dinanzi al tribunale dei minori.

la domanda è la seguente :

E' POSSIBILE CHE ANCORA IN FASE DI INDAGINI, CIOE' ANCORA NON E' STATA FORMULATA ALCUNA IMPUTAZIONE, IL TRIBUNALE DEI MINORI POSSA INVIARE ASSISTENTI SOCIALI A SCUOLA DELLA RAGAZZA PER INDAGINI O ALTRE VERIFICHE?

PONGO QUESTA DOMANDA PERCHE' CHIARAMENTE I GENITORI (DI FAMIGLIA PER BENE) HANN O PAURA DI ESPORRE LA RAGAZZINA A DISAGI O TRAUMI PER VERGOGNA NEI CONFRONTI DELLE AMICHETTE DI SCUOLA , CHE OVVIAMENTE SONO IGNARE DI TUTTO.

Io cerco di rassicurare la madre che ciò non può avvenire per una questione di privacy, ma non essendo tanto esperto , VOLEVO DELLE RASSICURAZIONI E DEI CHIARIMENTI, CIOè è POSSIBILE CHE SI POSSANO PRESENTARE ASSISTENTI A SCUOLA DELLA RAGAZZA?

GRAZIE A CHI AVRA' LA PASIENZA DI RISPONDERMI E DARMI UNA MANO.... GRAZIE

Certo è probabile che ciò venga fatto per poter valutare la situazione sociale e familiare della ragazza, per poter capire da cosa dipende questo comportamento illecito, se è semplicemente occasionale o se ha i presupposti per continuare. il nostro intervento è quello di valutare in modo MOLTO discreto i diversi spazi in cui si muove la ragazza, al punto da captare quella che è la situazione di disagio che ha provocato tale comportamento evitando che si possano presentare ulteriori episodi...sempre nella massima privacy. al massimo si può fare un colloquio con le insegnanti(naturalmente non in classe) per capire il suo comportamento durante le ore scolastiche.

[quote="carmen"]Certo è probabile che ciò venga fatto per poter valutare la situazione sociale e familiare della ragazza, per poter capire da cosa dipende questo comportamento illecito, se è semplicemente occasionale o se ha i presupposti per continuare. il nostro intervento è quello di valutare in modo MOLTO discreto i diversi spazi in cui si muove la ragazza, al punto da captare quella che è la situazione di disagio che ha provocato tale comportamento evitando che si possano presentare ulteriori episodi...sempre nella massima privacy. al massimo si può fare un colloquio con le insegnanti(naturalmente non in classe) per capire il suo comportamento durante le ore scolastiche.[/quote]

Intanto grazie Carmen e scusa la ovvietà delle mie domande.

quindi è solo il Tribunale dei minori che può chidere il vostro intervento o può essere chiesto anche dai carabinieri che hanno accertato il reato e poi c'è un modo per evitare questo tipo di indagini, magari chiedendo di depositare sponatneamente in tribunale (procura) una perizia di parte (memoria) di una vostra collega che possa rassicurare gli inquirenti sulla occasionalità dell'evento e sull'equilibrio della minore? GRAZIE ... GRAZIE ... GRAZIE

o può essere chiesto anche dai carabinieri che hanno accertato il reato e poi c'è un modo per evitare questo tipo di indagini, magari chiedendo di depositare sponatneamente in tribunale (procura) una perizia di parte (memoria) di una vostra collega che possa rassicurare gli inquirenti sulla occasionalità dell'evento e sull'equilibrio della minore?

Se non sbaglio solo il tribunale può chiederci la CTU, e non si può depositare una perizia di parte in quanto l'assistente sociale ha un mandato istituzionale e quindi risponde solo per gli atti della CTU richiesta con mandato istituzionale (richiesta da parte del tribunale). Comunque credo che potrai rassicurare la famiglia e la minore in quanto con moltà probabilità è stata una bravata da adolescenti, prova a vedere la visione di sentenze precedenti in casi simili....giusto per farsi un idea di quello che potrebbe esserci.

Qui si parla di CTP e non di CTU, colleghi, siamo precisi per favore, e parliamo solo delle cose che conosciamo bene, altrimenti l'idea che diamo di noi è sempre sbagliata.

L'assitente sociale dipendente comunale non può fare la perizia di parte, ma per fortuna ci sono, anche se sono pochi, degli assitenti sociali libero professionisti, e loro possono fare la perizia di parte in quanto non hanno alcun mandato istituzionale.

Un avvocato può tranquillamente servirsi di questi professionisti come periti, come si serve di altri liberi professionisti.

ma stiamo scherzandoo...non stiamo parlando di consulenze private!!ma di semplice indagine socio-familiare, che viene richiesta dal tribunale all'assistente sociale, del comune di residenza del minore, nel momento in cui si avvia un procedimento.

[quote="carmen"]ma stiamo scherzandoo...non stiamo parlando di consulenze private!!ma di semplice indagine socio-familiare, che viene richiesta dal tribunale all'assistente sociale, del comune di residenza del minore, nel momento in cui si avvia un procedimento.[/quote]

Veramente nel secondo intervento frenk parlava proprio di una perizia di parte. Quindi un intervento che di regola si fa in regime libero professionale

[quote="carmen"]ma stiamo scherzandoo...non stiamo parlando di consulenze private!!ma di semplice indagine socio-familiare, che viene richiesta dal tribunale all'assistente sociale, del comune di residenza del minore, nel momento in cui si avvia un procedimento.[/quote]

Si Carmen, mi riferivo a queste indagini e precisamente volevo sapere , chiaramente in base alla tua esperienza, se E' AUTOMATICO IN QUESTI CASI ( L'ACCUSA E' FURTO AGGRAVATO) CHE IL TRIB. ORDINI ALL'ASSISTENTE SOCIALE DI RESIDENZA DEL MINORE DELLE INDAGINI SOCIO-FAMILIARE.. MA SOPRATTUTTO SE E' CERTO, SCONTATO, CHE DETTI ASSISTENTI SOCIALI VADANO A SCUOLA DELLA MINORE... anche se sò della discrezione ecc.?

c'è una prassi in merito, una procedura.... o tutta discrezione del pm?

GRAZIE DI NUOVO

è a discrezione del PM chiedere l'indagine socio familiare, non è automatico.

MA SOPRATTUTTO SE E' CERTO, SCONTATO, CHE DETTI ASSISTENTI SOCIALI VADANO A SCUOLA DELLA MINORE... anche se sò della discrezione ecc.?

durante l'indagine disposta dal Tm ai servizi sociali, si prendono contatti a 360° con tutte le realtà significative per la minore, è soprattutto il testo mandato che definisce il maggior focus di attenzione dell'indagine

non ci sono procedimenti/prassi definite, ma solitamente l'indagine vede il raccordo con le insegnanti (garantendo privacy e discrezionalità)

solitamente la minore può essere osservata in ambiente scolastico ma è un compito affidato soprattutto a coloro che già la vedono tutti i giorni, senza quindi darne un rimando di osservazione a chi sta intorno.

lo spazio di colloquio tra minore e AS solitamente è costruito altrove, in luogo protetto da "occhi indiscreti.."

se posso chiederti qual'è il motivo di quest'ansia da parte dei genitori??