Non stare a dispiacerti, non ne vale la pena.
per tornare alla tua richiesta inziale è innegabile che svolgere questa professione in alcuni contesti è più complesso e complicato che in altri.
La causa non può essere rintracciata solo in un diverso approccio degli operatori.
Posso portarti la mia esperienza personale, terminata l'università mi sono mossa per "trovare un impiego", ho inviato curriculum e richieste ..in modo cospicuo.
Sono stata invitata a presentarmi ad un colloquio presso una struttura operante in tale Regione, e che dici? son corsa, tutta speranzosa, fiduciosa..vai il mio primo colloquio di lavoro in questo ambito
Risultato, nel corso del suddetto colloquio i tizi si sono premurati di farmi sapere che se volevo lavorare con loro dovevo assicurare una reperibilità pari ad almeno 12 h lavorative al giorno che per tale motivazione era assolutamente necessario che io mi trasferissi nel posto ove tale struttura era ubicata, e mi si richiedeva una disponibilità assoluta nel rispondere alle richieste ( per capirsi mi è stato specificato che tra i mie compiti rientrava ad esempio il dover andare a comprare biancheria intima per gli "ospiti" della struttura e di aspetti un pò professionali nemmeno l'ombra, naturalmente senza alcuna attenzione all'aspetto retributivo ..lavorare per la gloria! )
Io, ho risposto no grazie.
Sicuramente la mia esperienza è stata unica e i servizi in calabria funzionano diversamente, ci saranno da qualche parte delle isole felici, ma ti assicuro cosi è andata.
per esser chiari, non ci trovo niente di male ad attivarsi in casi di necessità per aiutare le persone che si rivolgono ai servizi, l'ho fatto, continuerò a farlo, ci sta anche questo nel lavoro,
ma questo non può essere considerata la premessa o la regola, appartiene alla sfera dell'urgenza.