Salve lavoro da poco come Assistente sociale presso un Comune; mi è arrivata pochi giorni fa una lettera nella quale vengono descritte presunte violenze che una ragazza disabile subisce nella propria abitazione. La lettera è stata inviata da una zia della disabile la quale è stata contattata da alcuni vicini di casa che hanno osservato queste manifestazioni di violenza.
Non posso non prendere in considerazione tale lettera, ma mi trovo in difficoltà su come muovermi.
La disabile abita con il fratello e la sua moglie; è stato nominato un tutore che ha la responsabilità di rappresentare e assistere la persona disabile.
Cosa posso fare? convoco il tutore? faccio una visita domiciliare?non mi sembra subito la cosa giusta da fare).
Grazie mille
Un saluto a tutti i miei colleghi
Lucia