Grazie per i chiarimenti...ma allora mi spiegate un pò più nel dettaglio che significa "tempo libero strutturato"?strutturato da chi? per far cosa? inoltre ci tengo a precisare che il coinvolgimento alle associazioni del territorio l'ho già attivato (parrocchia, gruppo scout) e gli animatori sono regolarmente assunti dalla struttura e propongono un pomeriggio a settimana attività musicali e di ballo (quindi più a sfondo ludico ricreativo); le attività che finora ho proposto io, sono, invece, mirate strettamente alla valorizzazione delle risorse cognitive personali e all'integrazione dei singoli ospiti al gruppo. sottolineo che chiaramente non mi voglio nè prendere competenze che non mi spettano "rubando" il mestiore di qualcunaltro nè, tanto meno, offendere la professione...proprio per questo chiedo i vostri pareri e le vostre esperienze...purtroppo di presenza non conosco colleghe che lavorano all'interno di case di riposo...grazie ancora!
Giovani anziani
Io credo che ci si debba limitare a "organizzare" il tempo libero strutturato e non a "strutturarlo" tu personalmente.. Nello specifico, non credo che noi abbiamo competenze nella "stimolazione cognitiva". Ogni attività deve essere strutturata da chi di competenza: l'educatore struttura le attività educative (o rieducative), l'animatore altrettanto, lo psicomotricistà idem. L'assistente sociale PROGETTA per l'individuo, gruppo o comunità, un percorso per mantenere attive, ad es., le capacitià residue "sfruttando" tutta la sua rete di professionisti che è possibile coinvolgere nel progetto, tenendo conto delle singole competenze di ognuno. Noi interveniamo sulla "globalità" e ci distinguiamo dalle altre professioni proprio perchè la nostra attenzione non cade su una singola parte dell'individuo. I nostri interventi non sono parcellizzati come quelli di uno picomotricista che interviene per stimolare cognitivamente l'anziano.
Resto della mia opinione che mi auguro vivamente che possa portarti a riflettere..
Ciao
p.s. Il tempo, dal mio punto di vista, è sempre una risorsa scarsa e sinceramente non so come si fa ad avere del tempo libero quando si lavora con le persone.. C'è sempre tanto da fare: pensare, studiare, riflettere, organizzare, valutare, costruire strumenti ad hoc tutte le volte che si presantano situazioni nuove, scrivere articoli che servano ai colleghi a fare sempre meglio..partendo dalla propria esperienza (a vantaggio anche dell'organizzazione di lavoro e di altri anziani che risiedono in altre strutture), osservare facendo finta di fare altro.. ecc. ecc. ecc.