I livelli retributivi derivano dai contratti collettivi di lavoro: in allegato a questi trovi i profili e gli inquadramenti. Ad oggi trovi solo l'assistente sociale al D (e al C per i Ministeri), intendendo per questo il "triennale".
L'assistente sociale specialista NON E' PREVISTO nei contratti collettivi nazionali, nonostante il DPR 328/2001 lo preveda da nove anni!!! Nessuno, nelle trattative (mi spiace dirlo), sia la parte datoriale, sia i sindacati, si sono mossi in tal senso. E' un problema che io, nel mio piccolo, ho posto in più occasioni (sono stato segretario nazionale di un sindacato), ma devo dire che c'è poco interesse (specie da parte dei colleghi) alla questione. Secondo me deriva dal semplice fatto che il "grosso" è in sezione B e che voi giovani (fatemelo dire chiaramente), quasi tutti specialisti, non fate gruppo, non vi iscrivete ai sindacati, non fate pressione sull'Ordine.
In via teorica il titolo potrebbe essere speso per i posti da dirigente, ma le possibilità sono minime e spesso difficili: nei concorsi spesso occorre ricordare che c'è la LS 57/S. Se poi si considera che, nell'ultimo decreto di equiparazione, il DL in Scienze Politiche è equiparato alla LM in servizio sociale e non il contrario, si capisce come non c'è futuro per questo percorso, specialmente per colpa del gruppo professionale in questione, che il problema neanche se lo pone.
Da quel che sento dire dai giovani, la specialistica non dà nulla in più rispetto alla triennale, e questo è grave. E' altrettanto grave che la LS non dia competenze manageriali, come invece il DPR 328/2001 prevedeva. E' inoltre gravissimo che le rappresentanze della professione non si esprimano. Invito a riflettere seriamente.
SE POSSO DARE UN CONSIGLIO FRATERNO: siccome studiare costa tempo, fatica e soldi, optate per percorsi che diano opportunità lavorative più immediate. La LS in servizio sociale, ad oggi, non ne dà neanche una!
Spero di essere stato utile al quesito.