Purtoppo, è vero non c'è stata tanta chiarezza in merito a questo.
Come dice Ugo, puoi iscriverti alla sez A (una volta superato l'esame di stato per l'accesso alla sez A).
Ma non potrai esercitare la professione di assistente sociale così come lo stesso dpr 328/2001 recita (art. 22).
Anche se molto probabilmente "fraudolentemente" potrai farlo. Nel senso che se già chi è del settore (come vedi..) è confuso in merito, figuriamoci chi assume! Chi è iscritto alla sez. A si pensa che sia sempre di un gradino "superiore"..e quindi non si preoccupa (ERRONEAMENTE) di capire il percorso fatto dalla persona. Invece non è così! Lo specialista fa altro rispetto all'ass. soc. ha altre competenze. Anche se dubito fortemente (e non me ne volere..) che chi non ha fatto la triennale sia in grado di sfrutture realmente le competenze che il pezzo di carta dimostra di aver rilasciato..
Ecco perchè ogni professionista che abbia fatto il percorso standard dovrebbe ad es. precisare nel suo cv come siano avvenute le iscrizioni: triennale---> esami di stato----> iscrizione albo B: ASS. SOC. E poi specialistica--->esami di stato----> passaggio alla sez. A: ASS SOC. SPECIALISTA.
L' autonomia delle università poi pone non pochi problemi.. perchè ogni università fa un pò come gli pare.. e prevede al suo interno delle norme.. Ho sentito che alcuni che come te avevano fatto il percorso non standard potevano fare l'a.s. perchè avevano sostenuto gli esami integrativi di metodi e tecniche 1 e 2 della triennale..
Il consiglio che posso darti è inoltrare una richiesta scritta al tuo Ordine ponendo il quesito e farti rilasciare altrettato risposta scritta. Così sei apposto da ogni tipo di problema legale in cui potresti incorrere..
Ciao