Dopo il corso per amministratore di sostegno cosa fare?

Sezione: Servizio Sociale · Aperta il

buongiorno a tutti,

la mia tesi era proprio sull'AdS e su come si poteva inserire la figura in un lavoro di rete...

questo per dire che ho raccolto numerose informazioni al riguardo e mi sento di specificare 2 cose:

1 bisogna tenere conto che essendo una figura "nuova" presenta ancora numerose differenze da Regione a Regione, anzi oserei dire da Tribunale a Tribunale, infatti vi sono Tribunali nel quale è depositata una lista di professionisti (avvocati) che si rendono disponibili a svolgere questo incarico previo equo idennizzo, associazioni di volontariato che si propongono e formano i loro volontari per svolgere questo compito previo rimborso spese e in alcuni casi come ad esempio nell'ASL di Milano vi è un ufficio prestabilito credo si chiami ancora "Ufficio Tutele, Curatele e Ads" nel quale il responsabile viene nominato Ads e delega poi i compiti pratici ad altri operatori, questi operatori possono essere, per ciò che ho visto, A.S. ed Educatori comunque operatori specificatamente sociali.

2 corsi vengono organizzati e credo siano davvero utili per chiunque voglia prendersi questo incarico, perchè bisogna chiarire che nell'AdS non ci si occupa solo dell'aspetto economico, ma si occupa di provvedere agli interessi del beneficiario per garantirgli la miglior qualità di vita.

La mia tesi si concludeva proprio con il mio personale parere sull'importanza e l'utilità di una formazione per l'AdS.

A mio personale parere difficilmente si può pensare di vivere facendo l'AdS se si considera che il giudice liquida una volta all'anno, che sia rimborso spese o altro tipo di indennizzo, e per svolgere bene questo incarico non si può secondo me prendere sufficienti incarichi da sostituire un , seppur basso, stipendio.

Spero di essere stata abbastanza chiara se ci sono altri dubbi rimango disponibile per chiarimenti.

Buona giornata.

Alice

L'indennizzo che viene concesso agli avvocati che si offrono è pari al rimborso delle spese sostenute, non è una retribuzione in nessun caso. Anche io sono convinta dell'importanza della formazione per questa figura, che sia un famigliare o un terzo, perché il compito è complesso ma non è una professione

Non si può considerare l'amministratore di sostegno una professione, ma un volontario che adeguatamente formato affianca e tutela l'amministrato sia dal punto di vista prettamente economico/finanziario che per quel che concerne le basilari condizioni di vita!

Alcuni comuni si sono organizzati avviando un corso di formazione gratuito con la finalità di creare un albo per gli amministratori di sostegno a cui accedere nel momento in cui viene attivata una tutela sul proprio territorio. Di solito l'unica cosa prevista e come da voi già accennato è il rimborso delle spese sostenute per svolgere le attività con l'utente (benzina, biglietti mezzi pubblici....), ma l'indennizzo è davvero raro e solo in situazioni molto particolari. Dove lavoro io è previsto un rimborso di circa € 100,00 al mese solo se c'è disponibilità di fondi e l'associazione che si è occupato del corso di formazione, garantisce un tutoraggio e sostegno continuo ai volontari. Prima di arrivare a questa organizzazione idilliaca, il Sindaco veniva nominato AdS e dava la delega ad amministrativi interni! Di solito ci sono anche degli avvocati che fungono da amministratori di sostegno!

Il corso OSA a cui hai fatto riferimento forse prevede solo delle nozioni in merito!

Ma te dove l'hai fatto? Spero tu non abbia dovuto pagare nulla!

Comunque dato che il corso l'hai fatto e magari al momento non lavori, prova ad informarti presso il comune din cui vivi e quelli limitrofi su come gestiscono tale tipo di tutela... potrebbe essere un'occasione per attivare una rete di contatti utili!