Ciao a tutti...sono da poco iscritta all'albo e vorrei capire come potermi muovere per un futuro lavorativo.
Premetto che attualmente non lavoro e per questo sono, comprensibilmente, molto avvilita. Su consiglio di una mia cara amica di studi, ho pensato di rivolegermi ail servizi sociali del mio comune di residenza per chiedere la possibilità di svolgere un tirocinio lì come assistente sociale volontaria. Ho trovato, fortunatamente, da parte della funzionaria grande disponibilità sebbene per lei sarebbe una cosa del tutto nuova quella di accogliere una tirocinante post-laurea. Data l'assenza, in questo caso, di una convenzione (tipo quella con l'Università per gli studenti), ho provveduto anche ad assicurarmi autonomamente tramite l'ordine nazionale. L'assistente sociale in questione non ha mai sentito di una simile possibilità ed inizio, mio malgrado, a pensare che se non mi ha ancora chiuso la porta in faccia, è perchè è molto allettata dalla possibilità di accumulare crediti formativi in qualità di supervisore.
E dopo questo lungo preambolo vi chiedo:
- ma esistono in altri comuni esperienze di assistenti sociali che si propongono come tirocinanti volontarie presso enti pubblici?
- questo tirocinio mi darebbe punteggio in un ipotetico concorso pubblico? E in caso positivo come dovrebbe essere strutturato in termini di durata (giorni alla settimana e ore complessive?)
e infine:
- mi conviene farlo o non ne vale affatto la pena?
Spero tanto che, con la solita gentilezza dimostratami, possiate rispondere a questa mia impegantiva, richiesta di chiarimenti...grazie!