Certo Ugo che di cose da dire ne avremmo parecchie... sia sul CNOAS che sui CROAS.
Quello che però voglio sottolineare e rinforzare di quanto scrivi è che le associazioni, i sindacati, i colleghi (in qualsiasi forma ritengano opportuna) dovrebbero essere maggiormente presenti.
Non solo perchè così forse ci sentiremmo veramente una comunità professionale, ma perchè spesso gli Ordini, di qualsiasi ordine e grado, mancano di dialettica. Si diventa autoreferenziali, delegati ad assolvere tutto ed il contrario di tutto. Per l'esperienza di questi anni, come consigliere e vice-presidente di un ordine piccolo, ho sentito e visto cose che un umano non si aspetterebbe! :)
Colleghi furibondi per la formazione continua, che però ti dicono che il collega non è capace di fare un minimo di valutazione. E ancora, colleghi che ti chiamano come Ordine perchè non c'è un sindacato e vogliono che tu faccia pressione sul comune per i contratti. E non parliamo di sanzioni e procedimenti disciplinari... laddove alcuni iscritti sembrano non sapere che ci sono sia un codice che un regolamento....
Però spesso, quando ricordi cosa dovrebbe far un ordine e cosa fa in realtà, sono proprio questi a dirti: "Bhe per fortuna che ci siete voi che lavorate per noi!..." :cry:
Le perplessità e le zone d'ombra ci sono e ci saranno sempre, per fortuna esistono anche gli spazi per comunicare (come questi) e le possibilità per informarsi come i siti ed i bollettini... sempre che qualcuno li legga ;)