Libri, studenti ed esame di stato: discussione aperta...

Sezione: Ordine professionale · Aperta il

Riporto qui un interessante messaggio inserito sulla nostra pagina di Facebook dal collega Raffaello Maggian, perchè credo sia indispensabile interrogarsi sulla problematica da lui segnalata.

Raffaello Maggian In questi giorni a Ts si stanno svolgendo le prove per l'esame di stato sez. A e sez. B.

Io faccio parte della commisisone. Il tema estratto a sorte è stato

il seguente : "Aiuto e controllo nel servizio sociale. L'articolazione del

processo di aiuto tra queste due dimensioni".

...Con nostro imbarazzo abbiamo letto nei temi che molti si sono basati sul testo di M. Luisa Raineri "Assistente sociale domani" ed. Erikson, che a pag. 162 scrive testualmente : "Controllo coperto. Il controllo a fin di bene esercitato in modo coperto, cioè <<alle spalle>> della persona, senza esplicitarglielo, può risultare fattibile (e utile) qualora sia sufficiente un livello blando .....".

Non so cosa ne pensiate voi, ma noi ritieniamo che occorra una presa di posizione dell'Ordine nazionale su tali affermazioni (ma forse in circolazione ci sono altri testi che andrebbero segnalati) , per un'analisi critica e rettifica allaa luce del codice deontologico.

Cordialmente

Raffaello Maggian

Mi pongo alcuni quesiti:

- L'autrice è assistente sociale? Se sì, ha tratto tali modalità di lavoro dalla sua esperienza o da altre fonti bibliografiche?

- Chi scrive un libro di servizio sociale può scrivere quello che vuole senza incorrere in nessuna conseguenza?

- Gli studenti sono in grado di discernere tra le tante informazioni che leggono o ripetono a pappagallo quello che trovano nell'unico libro che studiano?

A volte è già tanto se ripetono a pappagallo quello che leggono, se ne vedono di tutti i colori. Grande prof Maggian sempre un mito (è stato il mio amatissimo relatore di tesi), quante cose abbiamo imparato da lui!

sono una studentessa del cdl in servizio sociale e se non vi è una spiegazione, da parte del docente, sul libro allora ripetiamo a pappagallo e prendiamo tutto per "oro colato"

[quote="amoo"]sono una studentessa del cdl in servizio sociale e se non vi è una spiegazione, da parte del docente, sul libro allora ripetiamo a pappagallo e prendiamo tutto per "oro colato"[/quote]

... quindi se sul libro c'è scritto che si mangiano bambini...

E' assolutamente sconfortante - per me - sapere che un universitario non metta in discussione ciò che legge: finché si era alle superiori, poteva essere un modo di fare accettabile ma quando si entra nella fase universitaria bisogna iniziare a porsi delle domande e non studiare solo per il voto finale.

In un ateneo ci si aspetta di vedere "cervelli pensanti"!

Cavoli amoo, ma siete studenti di un corso di laurea, siete laureati che andate a fare un esame di stato, non siete scolari delle medie inferiori, dopodomani lavorate con l'utenza, non ci sono giustificazioni. Anche se il prof spiega male DOVETE avere gli strumenti per fare una lettura approfondita del testo che avete davanti agli occhi senza fare i pappagalli, usando il vostro cervello e il vostro spirito critico, LO AVETE? Sapete leggere un libro? Ma come si può rispondere così scusa? Sono allibita. Mi chiedo poi riguardo la frase riportata dal prof. Maggian se qualcuno di quelli che l'ha scritta abbia pensato cosa significa tradotta nella pratica. Questo dovete fare, tradurre la teoria nella pratica, a cosa serve ripetere a pappagallo? E quelli che in questo esame non passeranno diranno che non capiscono perché non sono passati....

C'è un libro che si chiama "Gli assistenti sociali rubano i bambini", magari se ci si ferma solo al titolo.... :mrgreen:

Vi riporto la mia esperienza da studentessa che ha affrontato una settimana fà gli scritti inerenti l'appello di Novembre...mettendomi nei panni di una studentessa che in poco tempo deve raccogliere le idee e avere a disposizione un "ventaglio" ampio di conoscenze su molti argomenti,la cosa più semplice sembra appunto quella di citare quanto studiato dai manuali più conosciuti..tra cui quello della erickson..poichè consetono quantomeno di trattare entro un certo numero di pagine molte tematiche..

Poichè tale libro ormai è molto sponsorizzato è difficile sortire gli effetti di questo passaparola..personalmente credo però-come già è stato sottolineato da un altro utente- una studentessa che ormai è giunta a questo traguardo debba avere la consapevolezza e la maturità necessaria x rielaborare a modo proprio quanto letto,perchè altrimenti si finisce col dimostare che si è solo imparato a memoria quanto s è letto/studiato;inoltre occorre anche documentarsi su più fonti...ma purtroppo come già ho constatato di persona sia durante gli esami della triennale, che in sede d'esame, chi di base non ha una sua metodologia di studio, ben definita e consapevole, adatta insomma ad un contesto universitario, non potrà mai rielaborare quanto letto..ed è proprio questo che fà la differenza tra uno studente che si limita a fare L'indispensabile (credendo erroneamente che sia quello il minimo da fare) e chi invece acquisisce in modo consapevole e fruttuoso ciò che viene letto/studiato.

io vi porto semplicemente la voce dal punto di vista di molti studenti.....molti che vanno avanti perchè hanno voti alti anche se la materia non piace.... ci sono quelli che non si rendono conto che l'assistente sociale ha la stessa responsabilità di un chirurgo ovvero ha fras le mani una vita con cui non deve giocare

Da poco ho sostenuto e superato l'esame sez.A..ho comprato il testo della Ranieri ma sinceramente non l'ho utilizzato per niente...Non mi piace come testo... :roll:

[quote="amoo"]io vi porto semplicemente la voce dal punto di vista di molti studenti.....molti che vanno avanti perchè hanno voti alti anche se la materia non piace.... ci sono quelli che non si rendono conto che l'assistente sociale ha la stessa responsabilità di un chirurgo ovvero ha fra le mani una vita con cui non deve giocare[/quote]

Oddio dai non gasiamoci troppo, non è proprio proprio come un chirurgo, consiglio di leggere qualcosa sull'autodeterminazione dell'utente.... Comunque ribadisco che evidentemente è già tantissimo se tanti (per fortuna non tutti) ripetono a pappagallo quello che leggono, perchè ci sono anche quelli che neanche a pappagallo. Io sarei cattivissima in sede di esame di stato, come lo sarei in corso di laurea se insegnassi, come lo sono con i tirocinanti. Animo ragazzi, siete adulti non scolaretti! Studiate e pensate su dai