Ma ricordo male o l'Ordine aveva anche fatto un tariffario? Comunque il co.co.co. che nel privato non esiste più grazie alla riforma Biagi dove ha cambiato magicamente nome diventando contratto a progetto ma rimanendo fregatura per il lavoratore, c'è ancora nel pubblico. Non hai ferie, non hai malattia, devi pagarti la ritenuta d'acconto e la gestione separata INPS (circa il 30% dello stipendio lordo). ll vantaggio è che non hai vincoli, non timbri il cartellino, ti gestisci tu il monte ore, nssuno può dirti assolutamente nulla se tu ti prendi tutti gli appuntamenti in una giornata e il giorno dopo stai a casa. Sei "QUASI" un libero professionista. Dico quasi perché se formalmente e fiscalmente lo sei, per l'ente molte volte sei un dipendente come gli altri e così ti tratta. Il mio consiglio è leggere bene il contratto che ti propongono e farti un paio di conti sulla cifra che ti propongono. Anche se è un primo impiego svendersi e accettare di lavorare per cifre assurde (so di colleghi che hanno accettato ? 10 all'ora) non è una buona presentazione. Sii invece intransigente su cifre eque. Io ho lavorato anche a ? 40 lordi all'ora e l'ente ha accettato.
In bocca al lupo e ricorda che lavorare troppo vicino a casa è anche uno svantaggio: pensa se ti capita come utente una persona che conosci....
Monica