La struttura dovrà ricevere l'integrazione dal Comune.
La lettera di revoca dell'impegno assunto al momento dell'ingresso nella RSA dovrà essere inviata alla struttura e al Comune. I rapporti economici continueranno solo tra gli stessi.
Questo in teoria, perché probabilmente la struttura continuerà a chiamare i parenti dell'assistito o il suo amministratore di sostegno e insisterà per il pagamento, pena la dimissione. E le famiglie si sentono perse e a volte soccombono. Per questo è bene che le varie associazioni e istituzioni divulghino le sentenze e facciano applicare la legge. Non si possono lasciare le famiglie sole di fronte a questo abuso! Non tutte sono coraggiose e si rivolgono alla magistratura.