cara Jasmine,
dalle tue parole si percepisce una profonda tristezza. Laureata e prossima all'abilitazione stai chiedendo al tuo Comune il "favore" di lavorare gratis e trovi pure difficoltà?
Ragazzi, ma volete avere un minimo di rispetto per voi stessi, un minimo di dignità verso la nostra categoria?
Dopo la laurea e l'abilitazione si lavora. Se non come assistente sociale, in altri campi, ma sempre si lavora.
Attenzione, perchè "farsi pagare" è segno del proprio valore. Se io dò (lavoro) e non ricevo nulla, vuol dire che per l'altro io valgo nulla.
Inoltre: si tratta di capire se hanno bisogno. Se si, la formula si trova, magari come incarico occasionale o altro.
Scusa, ma vivi nel deserto? Non c'è solo il Comune, ci sono anche altre possibilità, credo. Se poi nel deserto ci vivi (nel senso che non c'è altro) puoi sempre scappar via, no?
Se proprio io dovessi fare il volontario, me ne andrei comunque dove c'è più bisogno, non certo al Comune. Saranno pure sconquassati sti Comuni, ma un minimo di soldi ce li hanno e ce li devono pure avere, visto che i tributi li incassano. Se sul sociale non vogliono investire, ma perchè lavorare noi gratis? Io non conosco altri professionisti che si svendono così. E' umiliante..................