Quello che per noi è inacettabile era la normalità 50 anni fa e quindi abbiamo ancora adulti/anziani che maltrattano le moglie da una vita.
Anche se non si deve generalizzare, rispetto agli stranieri questa cosa (purtroppo sommersa) si evidenzia come parte di una cultura/abitudine, per esempio legata alla sottomissione della figura femminile.
Come operatori dobbiamo sapere che c'è anche questo aspetto ed è comprensibile che faccia parte di una assunto culturale acquisito dalle origini del proprio vivere sociale e che comporti una più o meno convinta accettazione da parte della vittima e del suo gruppo di riferimento.
A volte ci si trova quindi a lottare contro i mulini a vento, perchè non c'è una consivisione di intenti, però credo che far vedere le possibili forme di riscatto del mondo femminile sia comunque un lavoro importante per dare dignità ad ogni persona.