Non è proprio così, nel senso che possono accedere ai corsi per mediatore civile e commerciale coloro che sono in possesso di una laurea almeno triennale OPPURE che sono iscritti ad un qualche ordine professionale. In soldoni, il geometra (che mi pare abbia un ordine se non sbaglio) o l'assistente sociale senza esame di stato possono entrambi fare i corsi e diventare mediatori. Per il mediatore famigliare esistono percorsi specifici ma su questo concordo con Nazg, se lo fai come assistente sociale devi essere iscritto in quanto nell'esercizio della tua professione fai anche il mediatore. In ogni caso per tagliare la testolina al torello :mrgreen: , io ho fatto il concorso per assistente sociale al Ministero di Grazia e Giustizia e mi hanno chiesto l'iscrizione all'albo. Ovviamente. Ripeto quello che ho già detto, è vero che per lavorare nel sociale non necessariamente devi fare l'esame di stato e iscriverti all'ordine, ma fai altro, non eserciti la professione di assistente sociale.
FARE O NO l' esame di stato?
Per esperienza personale posso dirti: fai subito l'esame di stato, perché se lo passi, puoi iscriverti in qualsiasi momento. Io mi sono laureata nel 2006, e ho fatto l'esame nel 2007. Solo il mese scorso ho deciso di iscrivermi all'albo e sono in attesa della conferma per poter dare i primi concorsi. I motivi che possono spingere i neo laureati ad intraprendere altre strade sono molteplici e personali. Come dicevi tu, ora sei fresca di nozioni. Rimettersi a studiare dopo anni è quasi come aver studiato poco niente. E te lo dico perché lo sto vivendo sulla mia pelle. Considera anche che le normative possono cambiare. Poi sei liberissima di non iscriverti mai o di farlo tra 10 anni. Almeno puoi tentare :)
Cara Maria e cari tutti,
ho consultato i documenti relativi ai concorsi per assistente sociale nell'amministrazione penitenziaria e i risultati sono contrastanti. I riferimenti sono:
- Bando per la copertura di 439 posti nel profilo professionale di assistente sociale coordinatore – VII qualifica funzionale, nell'amministrazione penitenziaria.
Pubblicato nella G.U. (IV serie speciale – bandi e concorsi) 12.03.1999 n. 20.
- Ordinamento della carriera dirigenziale penitenziaria.
Pubblicato nella G.U. 03.03.2006 n. 52.
- Risulta però un avviso di selezione per l'istituzione di un elenco di ''esperti in servizio sociale'' utili per il conferimento di incarichi in regime di consulenza.
Nei primi due documenti non c'è traccia di alcuna abilitazione. Perché il legislatore dovrebbe pretendere l'iscrizione all'albo solo per gli esperti-consulenti e non per i dirigenti-coordinatori? Può dipendere dal livello di responsabilità? O forse dipende dal tipo di competenze, come già ho avuto modo di scrivere in un articolo dedicato?
Italo
NB. In tutti i bandi è tassativamente richiesta la cittadinanza italiana, quindi se sei straniera puoi anche essere Maria in persona ma non ti prendono!