Infatti!
La provocazione è proprio questa: può una coppia mista resistere? Se quella "non mista" parte da una base comune e scontata (e a volte noiosa...), quella mista le diversità deve mediarle.
Metti il caso ipotetico di un siciliano e di una friulana: all'inizio le diversità affascinano, lui mediterraneo, lei alpina, lui attaccabottoni con tutti, lei montanaramente selettiva, lui mangiacannoli e lei attenta alla dieta. Ed infatti ci si innamora facilmente.
Poi come coppia stabile le diversità vanno in qualche modo conciliate: tra cannoli farciti e dieta , che mangiamo stasera? tra lui chiacchierone e lei solitaria come ci integriamo con gli amici? tra lui che è nato al mare e lei sulle montagne dove andiamo in vacanza?
A mio modo di vedere bisogna trovare dei punti d'incontro in cui nessuno si senta succube. Ma la grossa scommessa è quella culturale: che visione ha uno dell'altro in base alla propria cultura? C'è rispetto reciproco? Come educhiamo i nostri figli e chi? Se di religione diversa, come la mettiamo?
Per mia esperienza (mia moglie è tedesca) è una fatica quotidiana che non finisce mai. A volte sogno una bella italiana sudista doc ( cattolica, cuoca e con le tette grandi), ma mi rendo conto che non esiste. E allora torno alla realtà, in cui, a mediare, non mi annoio di certo.