consiglio....

Sezione: Lavoro · Aperta il

mi rivolgo ai colleghi con più esperienza....

secondo voi il volontariato potrebbe essere un valido modo per cominciare, nella speranza di trovare una futura occupazione??

grazie

se non fossimo in Italia ti direi...si certo..è un buon modo per iniziare

ma siamo nel paese dello sfruttamento!

...allora se nemmeno il volontariato è un buon modo per cominciare.....non so davvero più cosa fare...

ciao, vabbè io non ho che ho grandi esperienze, però posso dirti che effettivamente nel nostro ambito il volontariato che si svolge viene poco valorizzato! Però quello che posso consigliarti è, piuttosto che stare con le mani in mano, intraprendi questa avventura. Certo nello sceglierti l'associazione, ente, ecc...aguzza l'ingegno, per cui individua un ambito in cui puoi fare un'esperienza davvero utile, formativa e spendibile, ma anche dove sai che ci sono anche minime possibilità di assunzioni.

ciao

Io ti consiglio una via di mezzo, cioè il Servizio Civile. Se non hai ancora compiuto 28 anni è un'ottima oppostunità di crescita, formativa e inoltre, se scegli il servizio giusto, ti da anche la possibiltà di farti conoscere ed, eventualmente, di lavorare in futuro.

Senza contare che è anche retribuito e ti pagano i contributi!

Affrettati a consultare il sito del Servizio Civile Nazionale, mi pare che stiano per scadere i bandi!

ciao luna, ho già fatto l'esperienza del servizio civile...!!

piuttosto che stare a casa senza far nulla, ho preferito cercare una struttura dove fare volontariato...una che quanto meno mi offra la possibilità di conoscere differenti realtà.

le cooperative cercano a.s. con esperienza, gli enti pubblici che pubblicano bandi tendono a riconfermare l'a.s.già presente, i concorsi pubblici lasciamo perdere....ed io praticamente non so più come e dove cercare!!!

Beh......sono esattamente nella tua stessa barca, purtroppo.

Anni di studio, specialistica, tesami di stato, tirocini e stage, work experience e servizio civile.....ma di un lavoro vero, non se ne parla proprio.

:(

Direi che la sventura maggiore è quella di trovarsi a vivere l'esperienza dell'ingresso nel mondo del lavoro in una congiuntura economica che peggiore non potrebbe essere, che vede azzerati letteralmente tanti finanziamenti per i servizi sociali. Ciò accentua purtroppo moltissimo il dazio che già si deve pagare alla dannata "inesperienza". Se non si maturano esperienze lavorative, peraltro, ai concorsi si può partecipare solamente celebrando il famosissimo slogan del barone De Coubertin :) visto che si parte con un handicap irrecuperabile in termini di punti.

E' quindi alla fine vale la regola del cane che si morde la coda.