Esattamente. Chissà perchè non si possa parlare in modo civile e tranquillo. Mah. Buonanotte a tutti.
Possibili impieghi solo con la Laurea triennale
Grazie mille chiara79, decisa e concisa, così mi piace!! :D mi sei stata davvero d'aiuto ed hai contribuito REALMENTE ad "alleviare" i miei dubbi, ce ne fossero persone come te ^__^ oltretutto anche PREPARATE!!!
BANDO ALLE CIANCE :lol:
Buona vita!! :wink:
Non mi sembra di averti mancato di rispetto nel rispondere al tuo dubbio, anzi mi pare di averti dato la risposta che cercavi. Sono ben felice che Chiara79 sia riuscita finalmente a rassicurarti, ma non mi pare di aver detto cose diverse. Ad ogni modo non è molto gentile prendere in giro chi cerca di aiutarti, e tenta di capire quali sono le motivazioni che ti spingano a chiedere quali altri impieghi ci possono essere con la Laurea in Servizio Sociale.
Il fatto di avertelo chiesto, ed era solo una mia curiosità, non credo mi renda più cattiva o meno preparata, dato che la risposta che cercavi era la medesima.
Ma davvero ognuno è fatto a suo modo. Pazienza.
Felice che tu ora abbia trovato la tua serenità. Così io.
Mac.
Credo che sia Mac che chiara79 abbiano risposto correttamente e meritino entrambe un ringraziamento. :D
[quote="VitaChe"]...REALMENTE ....LEGALMENTE un ASSISTENTE SOCIALE .... di EDUCATORE!?! ...SPECIALISTICA!!! LA MIA ERA SOLO UNA DOMANDA... RIVENDICAZIONE![/quote]
Ricordo a VitaChe che usare il maiuscolo in un forum significa urlare e non è quindi rispettoso della netiquette e soprattutto degli altri fruitori di questo spazio.
Ringrazio Mac e chiara79 :D
Non avevo minimamente idea che usare il maiuscolo in un forum significasse urlare e non rispettare la netiquette e soprattutto gli altri fruitori di questo spazio. :shock: Io di solito lo uso per mettere in evidenza. Me ne scuso... Ah cmq ho scritto anche belle parole in maiuscolo :P ^__^
Mi hanno sempre insegnato che ogni domanda, anche la più stupida e senza senso deve essere sempre posta xkè permette di meglio capire e quindi di progredire e non mi pare bello sentirsi dire "ma che domande fai?", non me lo aspettavo, ne sono rimasta delusa e pensavo che qualcuno potesse spiegarmi i perchè di certe cose dato che ne sono affamata... A parer mio ad una domanda non si risponde "si, no" ma si argomento facendo capire i perchè di quella risposta proprio come ha fatto chiara79...
Non ho preso in giro nessun e soprattutto non ho mai scritto che qualcuno è più o meno preparato o cattivo di un altro. Io sono responsabile di ciò che scrivo ma non di come qualcuno/a lo interpreta. Il più grosso limite del web è questo purtroppo, a volte si interpreta in modo sbagliato non potendo percepire "i modi" di chi sta dall'altra parte dello scherma.
Ho fatto una domanda e desideravo solo e soltanto una risposta e capire il perchè di quella risposta, nient'altro.
C'è da dire xò che la risposta di chiara79 è stata più attendibile e anche credibile poichè ha saputo rispondere al perchè un assistente sociale possa fare anche l'educatore mentre Mac, a parer mio, si è limitata a dire genericamente che sapeva di laureati che lo fanno e che molti lo fanno e "se succede vuol dire che" mi suonava più come opinione che come dato di fatto...
:wink:
Pace
Chiara79 ti ha giustamente spiegato in modo più completo, visto che ricercavi la ragione "legislativa". A me va benissimo che giudichi la sua risposta migliore della mia, non c'è proprio alcun problema. Mi va meno bene quando utilizzi espressioni di sollievo forte, come se finalmente gli scocciatori si fossero levati.
Non è mia intenzione scrivere su questo forum per dare fastidio alle persone, semmai per aiutarle. Sugli argomenti di cui non sono competente non scrivo, perchè non mi pare corretto; su tutti gli altri invece do' una mia opinione. Il dirti che so che studenti di Servizio Sociale lavorano da educatori voleva essere una risposta molto pratica proprio per tranquillizzarti sul versante lavorativo, che mi pareva fosse di tuo interesse, dato che molte volte quello che è stabilito per legge non è una garanzia e spesso non viene applicato. La mia scelta di risposta nasceva da lì.
Il mio chiederti la motivazione per la quale domandi una cosa non mi pare mancanza di rispetto, potevi semplicemente dirmi "è una curiosità", oppure "mi interessa", e sarebbe finita lì. Tanti miei compagni di studi hanno intrapreso strade diversissime dalla professione di assistente sociale e sto semplicemente cercando di capire il motivo. Tu potevi essermi d'aiuto in tal senso, ma non l'hai colta e l'hai presa come un qualcosa di personale nei tuoi confronti, che non era.
Pazienza.
Ciao, buona navigazione.
Mac.
[quote="VitaChe"] Quindi con qualche piccola modifica al suggerimento di tabellina riformulo la domanda: "si possono utilizzare le competenze acquisite in servizio sociale per poter fare anche ALTRO e sapersi re-inventare in un mercato del lavoro CHIUSO e non lavorare solo come assistente sociale?
E aggiungo: non sarebbe il caso di INNOVARE (sia in campo accademico che professionale) cioè cambiare un qualcosa che già esiste per MIGLIORARLO? Tutto questo al fine di offrire più opportunità, ovviamente vincolate all'ambito di riferimento!!!
Non pretendo di conseguire una laurea in Servizio Sociale e con essa l'attestato di parrucchiera, estetista o cameriera :lol: però sarebbe bello conseguire una Laurea in Servizio Sociale e poter scegliere tra più proposte come: assistente sociale, operatore sociale, operatore socio sanitario, mediatore familiare ecc. (so che ci sono corsi specifici e so anche che questa mia FANTASIA non si realizzerà mai perché ci si fa parecchio "BUSINESS" con questi corsi...
D'altronde non basta nemmeno la Laurea per esercitare la professione di assistente sociale poichè poi ci sta er "Corso di preparazione per l'esame di Stato" (seppur facoltativo) e soprattutto l'Esame di Stato!! E con tutti i soldi che ci vorrebbero si farebbe prima a spenderli per "diventare" operatore sociale o mediatore familiare...
Nessuno ha colto questa mia "provocazione"... Peccato che ci si è limitati ai battibecchi, alle incomprensioni, ai fraintendimenti, ecc.
[quote="VitaChe"] allora a che serve la Laurea in Scienze dell'educazione?!
e chiedevo anche il xkè un AS può fare l'educatore. Non chiedevo nient'altro...
[quote="Mac"]Chiara79 ti ha giustamente spiegato in modo più completo, visto che ricercavi la ragione "legislativa".
Se cercavo la ragione "legislativa", a parer tuo, a maggior ragione la tua risposta non era esaustiva :D
[quote="Mac"] Mi va meno bene quando utilizzi espressioni di sollievo forte, come se finalmente gli scocciatori si fossero levati.
Sugli argomenti di cui non sono competente non scrivo, perchè non mi pare corretto; su tutti gli altri invece do' una mia opinione.
dato che molte volte quello che è stabilito per legge non è una garanzia e spesso non viene applicato.
Il mio chiederti la motivazione per la quale domandi una cosa
potevi semplicemente dirmi "è una curiosità", oppure "mi interessa", e sarebbe finita lì. Tanti miei compagni di studi hanno intrapreso strade diversissime dalla professione di assistente sociale e sto semplicemente cercando di capire il motivo.
Mi sa che qualche giorno prima eri ben più felice ^__^
[quote="Mac"] Sono ben felice che Chiara79 sia riuscita finalmente a rassicurarti, ma non mi pare di aver detto cose diverse. dato che la risposta che cercavi era la medesima.
In realtà non cambia la sostanza ma cambia notevolmente la "capacità" di far comprendere il xkè accade una cosa... La tua non era affatto la risposta "che cercavo", io cercavo di capire il xkè e mi pare anche di essere stata chiara nel riformulare la domanda, molto esplicita.
Il "come se finalmente gli scocciatori si fossero levati" è una impressione estremamente personale!!
Io nemmeno scrivo su questo forum x infastidire le persone ma solo per meglio capire...
A parer mio, su determinati argomenti le "opinioni" non bastano o addirittura non contano, almeno x me, se non derivano da fonti concrete... Ciò che è stabilito per legge deve essere una garanzia e deve essere applicato altrimenti a cosa servono le leggi? Io mi incavolo di brutto quando sento dire o leggo che "molte volte quello che è stabilito per legge non è una garanzia e spesso non viene applicato" poichè lo ritengo il male di tutti i mali e se ci mettessimo in testa questa cosa non so dove andrebbe a finire l'Italia, le leggi devono essere una garanzia... Dobbiamo rivendicare, svegliarci e pretendere ciò che ci spetta e finanche ciò che vogliamo (in certi limiti). Se una legge esiste vuol dire che deve essere applicata, se non viene applicata o ci stanno grossi interessi dietro o è colpa nostra che non ce ne freghiamo o ci fa comodo che non venga applicata.
Fanno bene gli educatori a rivendicare un ordine ed un albo, facciamo meno bene noi assistenti sociali ad aspettare il paniere dal cielo... Così non cambierà mai nulla per la nostra professione e si continua ad inneggiare a a riempirsi la bocca con le parole cambiamento, flessibilità, dinamicità... Che belle parole..
In più non capisco perchè Mac se la stia prendendo sul personale, ci sono altre persone che sono intervenute e che hanno rispsto in un modo ben più grave, sfiorando l'offesa all'intelligenza e alla curiosità...
Mac ho letto altre risposte che hai dato ad altre domande, sei una persona estremamente intelligente, preparata e anche di buon animo... Purtroppo per una serie di fraintendimenti, di impressioni e interpretazioni personali e forse anche affrettate siamo arrivate a questo...
Ancora, non è nel mio stile rispondere "è una curiosità, mi interessa" mi sa di lavata di faccia... Non è difficile capire xkè tanti tuoi compagni hanno intrapreso strade diversissime dalla professione di assistente sociale... Il mercato del lavoro, soprattutto sociale è chiuso e se ci si aggiunge che non abbiamo un esaustivo riconoscimento è tanto peggio...
Mac infine ti suggerisco: se vuoi capire il perchè molti di noi intraprendono strade diversissime dal percorso di studi, poni una domanda e vedrai che riceverai tante risposte!! ^__^
Vorrei scrivere a caratteri cubitali che non ho nulla contro di te, e contro chiunque altro. Di solito ho qualcosa contro qualcuno quando lo conosco almeno un pò ed io non ti conosco, non so niente di te... Sarebbe un pò affrettato avercela contro di te per una semplicissima risposta (non sbagliata) su un forum... Su dai... ^__^ sarebbe ridicolo...
"Abbiamo tutti dentro un mondo di cose; ciascuno un suo mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch’io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sé, del mondo com’egli l’ha dentro? Crediamo d’intenderci, non c’intendiamo mai". (Luigi Pirandello - Sei personaggi in cerca d'autore)
Cara Vitache,
non bisogna arrabbiarsi su internet, per esperienza ti dico che fraintendersi è normale. Molto dipende da come si formulano le domande, dipende poi pure da come si risponde.
Il tuo quesito mi richiama tutto l'insieme delle "provocazioni" che io sono solito fare nei miei corsi sulla libera professione. Mi spiego meglio.
Se si vede il nostro Ordinamento, ci si immagina un professionista dell'aiuto inserito nei contesti di aiuto. Se invece ci si cala nella realtà, noi osserviamo l'equazione assistente sociale = dipendente pubblico. Piaccia o non piaccia, è in questa dimensione che la professione ha trovato posto finora in Italia. Dico "in Italia", perchè oltre le Alpi i colleghi sono nel "sistema welfare", che è per sua natura misto.
Il blocco della finanza pubblica ha bloccato i concorsi e non penso che in futuro andrà meglio. Però -e questa è la mia provocazione- che si fa nel frattempo, aspettiamo il concorso? E quando c'è che facciamo, cerchiamo la raccomandazione, ci prostituiamo, facciamo le vertenze sindacali? Esagero, logicamente, ma solo per sottolineare che non esiste solo il pubblico. E dico io: meno male!
A mio parere il mercato non conosce la nostra professione. Se ci si candida ad una struttura privata (dove all'estero è normale assumere assistenti sociali), da noi spesso dicono "grazie, non ci servono passacarte o "ibridi".
Ahimè, l'immagine che noi abbiamo dato in questi decenni è questa. Anzi, tutte quelle competenze che venti anni fa erano nostre sono passate agli infermieri, agli educatori, agli psicologi. Paradossalmente l'ingresso della formazione all'università ci ha depotenziato. Io (che ho 30 anni di servizio) ho serie difficoltà con i giovani colleghi: per me il lavoro d'aiuto è essenzialmente lavoro di relazione, mentre per i giovani (a questo formati) è fare "gli impiegati erogatori".
Dov'è la soluzione? O meglio: come rispondere al quesito iniziale? Quali possibili impieghi solo con la Laurea triennale?
Io darei questo consiglio: leggetevi l' Ordinamento e traiamone le competenze. Se io oggi mi candido come assistente sociale, la risposta è "no, grazie". Se invece mi candido sulle competenze , per esempio "sono assistente sociale e so coordinare il personale e so fare i PAI" la musica cambia.
Nel mio corso porto un esperimento fatto due anni fa: se nella ricerca di lavoro cerco "assistente sociale" ho un riscontro del 25%. Se invece ricerco su competenze (coordinatore, mediatore, counselor, ecc) il tasso passa al 75%.
Questione educatore: esiste nei Contratti la figura dell'educatore e quella dell'educatore professionale. Per il primo basta la maturità, per il secondo la laurea in scienze dell'educazione. Ora, se un assistente sociale ha la maturità può fare l'educatore, al pari di geometri, psicologi, astronomi e filosofi. Cito non a caso queste figure.
Spero di aver dato una risposta esauriente, seppur complessa.
Ringrazio di cuore il dott. Albano per la risposta, a dir poco, esauriente e per niente complessa!! ^__^
Grazie mille e complimenti!! :wink: