Progetto Master - partita iva

Sezione: Lavoro · Aperta il

Ho telefonato per avere info sulle graduatorie.

Ho chiesto delle modalità di assunzione: se prima era incerto, ora è sicuro: bisogna aprire la partita iva.

A questo punto ognuno faccia i propri conti se una volta preso, gli convenga o meno aprirla per 64 ore mensili di lavoro o meno.

Incredibile comunque.

grazie per aver dato questa conferma...a conti fatti non è che convenga molto, alla fine netti ti porti in tasca sui 400 euro al mese...almeno io ho fatto dei conti un pò approssimativi..però (io devo fare ancora il colloquio, incrocio le dita) almeno uno si fa l'esperienza..o no?

Ciao!!

Lavoro con la partita da ormai due anni e considerate che svolgo 36 ore settimanali.

Ho dovuto ( ripeto dovuto) accettare la partita iva perchè non hanno potuto ( voluto?) farmi un'altra tipologia di contratto. Ebbene al mese guadagno una miseria davvero ( senza considerare ritenute di acconto , l'inps che ti devi pagare e a fine anno sono soldi , niente ferie o malattia).

Purtroppo ora gli enti fanno questo con il silenzio degli ordini professionali, mettendo sul mercato gli operatori a spennarsi ( prendi questo o sappi che dietro di te c'è la fila!!).

Io sconsiglio di aprire la partita iva ( tanto non è libera professione fatto così) vi costa un occhio della testa.... :( :( :( :(

che tristezza però..e anche un pò di rabbia!!!!!!!!!!!!!!!! :evil: :evil: :evil:

E' veramente una tristezza questa scelta, dato che non si avrà di fronte un lavoro a tempo pieno, ma un part-time di 16-18 ore settimanali.

Andrò ad informarmi presso un patronato e cercherò di capire se mi conviene.

So che per chi non ha un reddito alto, non si paga moltissimo di contributi e di iva, ma non ci credo.

"Tabellina", così per sapere, ma che conti hai fatto per dire che vengono 400 euro al mese netti?

Il fatto è che se si rifiuta anche questa cosa, voglio capire quando ci fanno iniziare a lavorare...

E poi si lamentano della poca esperienza. Incredibile.

ma quindi tu sei stata presa???

guarda io ho fatto dei calcoli con degli amici che hanno partita iva, che mi hanno spiegato le varie spese che si affrontano. però è stato un calcolo davvero approssimativo.

tali spese sono: :?

1)Iscrizione alla Camera di Commercio: 80-100 euro all’anno.

2) Commercialista: un migliaio di euro l’anno.

3) INPS: Circa 2.800 euro all’anno (più conguaglio se hai un reddito superiore ai 13.819 euro).

4) IRPEF e IRAP: la cifra è calcolata in % sul reddito (l’IRPEF è pari al 23-27% per redditi fino a 28.000 euro, l’IRAP è pari 3.90%).

però su internet ho trovato questa cosa, da verificare, che però se confermata potrebbe dare speranza:

"Ci sono alcune agevolazioni, in particolare dal primo gennaio 2008 è in vigore il regime fiscale dei contribuenti minimi e marginali, riservato alle persone fisiche che esercitano attività d’impresa con ricavi inferiori a 30.000 euro. Aderendo a questo regime non sei tenuto a versare l’IRPEF, l’IVA e l’IRAP. Il nuovo regime prevede l’applicazione solo di un’imposta sostitutiva del 20% sul reddito, calcolato come differenza tra ricavi e spese sostenute".

dovresti trovare tutto sul sito dell'agenzia delle entrate.

Esatto, anche a me hanno parlato di agevolazioni per redditi minori. A breve mi confronterò con un professionista che mi spiegherà questo nuovo mondo

Non sono ancora uscite le graduatorie definitive, ho telefonato io per avere aggiornamenti sulle graduatorie e mi hanno detto che sono tra le prime posizioni della regione Umbria, ossia dove ho fatto la domanda.

Non sanno ancora come organizzare la formazione, nè il luogo preciso di lavoro. Tutto abbastanza fumoso.

allora incrocio le dita per te! :) io ho il colloquio il 15, ma sono senza titoli, quindi...scusami un'informazione..ma se due persone sono alla pari, nel senso che hanno gli stessi titoli, come fanno a decidere la graduatoria?

comunque, se ti va, quando avrai parlato con il professionista, di condividere anche con noi, mi farebbe molto piacere!

Beh se due persone hanno gli stessi titoli, non è detto che abbiano la stessa esperienza. Quest'ultima ha un punteggio a seconda degli anni. Poi c'è il colloquio.

Nel caso in cui, anche dopo il colloquio, due persone risultassero con lo stesso punteggio, non so quale aspetto prevarrebbe per la scelta del candidato(se titoli, esperienza, colloquio).

Puoi star sicura che farò sapere quello che mi diranno al patronato. Io ho lo stesso bisogno di confronto e chiarezza, perchè non ne so nulla della partita iva e della convenienza o meno ad aprirla.

Paradossalmente avrei preferito il contratto a progetto.

In bocca al lupo per il colloquio intanto.

Ma il colloquio non attribuisce punteggi, solo l'idoneità necessaria. La graduatoria è appunto fatta dai titoli e dall'esperienza.

A me hanno detto così subito dopo averlo fatto.

Sono solidale comunque con GreenApple per l'incresciosa situazione, non sapevo che l'eventuale entrata in ruolo comportasse poi tutte queste dinamiche ulteriori.