Se si legge il Codice Civile si capisce come il Legislatore abbia voluto prevedere per le "professioni" l'iscrizione in appositi registri solo per dire chi è professionista o meno.
Ciò -come in tutti i Paesi civili, anche quelli più liberali- per garantire i cittadini sulla qualità dei servizi.
Altrimenti tutti fanno le operazioni chirurgiche (e la gente muore), tutti fanno i ponti (e cadono), tutti fanno le medicine (e la gente si intossica).
La questione nostra è particolare, perchè già soffriamo dell'assenza di competenze specifiche, poi diversi professioni affini lavorerebbero sotto la nostra denominazione senza aver fatto i relativi studi.
Io NON CREDO che si abolirà il "sistema di verifica da parte dello Stato delle competenze professionali". Sarebbe il caos ed il ritorno al medioevo.
Il resto - secondo me- si può pure eliminare. D'altra parte siamo già in regime di deregolazione delle tariffe, come al solito è un "falso problema" quello di cui si parla. Bastasse ciò per risollevare l'economia.......