Nel periodo in cui tanto si parla di riforma degli Ordini Professionali,
voi cosa ne pensate? :?:
Nel periodo in cui tanto si parla di riforma degli Ordini Professionali,
voi cosa ne pensate? :?:
Per farla breve (perchè ce ne sarebbe da parlare per anni ed anni), credo che un percorso di 5 anni sia in generale più professionalizzante, e lo credo perchè imparare di più è sempre un bene. Indipendentemente da tutto. Specialmente in una professione come le nostra.
Mi dispiace solo, a livello personale, di essere sempre completamente, ogni volta, in mezzo a riforme. Ma questo è più un constatare la mia sfiga, più che una lamentela generalizzata sulla riforma :)
Insomma, non ho molto altro da dire.
Solo un invito: continuiamo a fare il nostro dovere. Il mondo cambia, dobbiamo cambiare anche noi. Questo non significa non farci sentire se non siamo d'accordo, ma significa avere l'intelligenza di capire che in ogni situazione ci può essere un beneficio. Se non per noi personalmente e nell'immediato, per più persone, e soprattutto, forse, per le persone che andremo ad aiutare.
Non è sicuro, certo. Ma è sempre una possibilità in più che ci diamo. In questa occasione, come in altre, diamoci questa possibilità :wink:
Mac
xò quello ke io vi chiedo è: xke tutte le colleghe\i ke conosco e ke hanno fatto la specialistica, affermano ke non serva a nulla e ke non è altro ke la ripetizione di alcuni esami dati nel triennio??
Io sarei la prima ad iscrivermi alla specialistica se ci fosse qualcosa di interessante e innovativo!! Di ripetizioni ne ho già viste molte durante il triennio, e aggiungo inoltre ke le competenze non me le hanno date gli anni di studio, ma il lavoro, la pratica, il confronto con ki prima di me ha svolto la professione...ora ditemi se vi sembra giusto ke in 3 anni non si parli mai di legislazione specifica per settore, se non della 328/00!!
Credo che il contenuto delle lauree magistrali andrebbe rivisto, magari creando delle lauree triennali propedeutiche a determinati corsi specialistici. In questo modo potremmo tentare di evitare le ripetizioni, che anche secondo me si vedono spesso.
Questa riforma dovrebbe rivedere anche l'esame di stato per quanto riguarda i costi e la preparazione (quasi inesistente nelle Università, se non a pagamento). Mentre i costi per un giovane che sta entrando nel mondo del lavoro sono veramente folli (io personalmente ho speso 1120€ per superare l'esame, due sessioni + corso) e in più anche l'iscrizione è veramente alta.
Tutto questo mi scoraggia, perché ho imparato di più studiando per l'esame di stato che nei tre anni e mi viene il nervoso a pensare che magari frequentando la specialistica dovrò di nuovo arrangiarmi da sola nella preparazione dell'esame di stato.
Tuttavia consiglio sempre ai miei colleghi di iscriversi alla laurea magistrale, è sempre uno strumento in più e un vantaggio per noi, anche se con le sue ripetizioni e i suoi sacrifici (economici e non). Ci da la possibilità di progredire nella carriera professionale e aumenta la nostra conoscenza anche da un punto di vista più dirigenziale, di gestione dei servizi (utile anche per un lavoro sul campo).
Sono pienamente d'accordo a trasformare la laurea triennale in magistrale a ciclo unico. Con una maggiore formazione il nostro ruolo, soprattutto all'interno dei Servizi avra' maggiore riconoscimento, anche se certamente dovremo richiedere un trattamento economico adeguato(quindi maggiore rispetto a quello che attualmente ci viene riservato).
penso che la formazione sia fondamentale per l'operatività; il problema a mio avviso è l'attuazione pratica di quanto previsto dalle norme. in pratica le università attueranno dei corsi di laurea adeguati e sopratutto dove le materie di studio siano quelle che ti danno le competenze necessarie per lavorare?
io ad esempio ho conseguito la laurea triennale e non ho fatto la specialistica perchè è solo la ripetizione di quello già fatto e mi servirebbe solo come punteggio aggiuntivo nei concorsi pubblici.
E' vero quanto voi dite della ripetizione delle materie. Io però personalmente l'ho vissuta solo durante il triennio (con il cambio di ordinamento ho dovuto ridare pezzi di esami già dati oppure esami nuovi del tutto simili ai precedenti).
Mentre nel caso della specialistica sono molto soddisfatta.
Mi sono iscritta quest'anno al primo anno della laurea specialistica in Politiche e Servizi Sociali a Torino (non è la mia città) e le materie offerte sono molto interessanti, mai fatte e consentono il giusto approfondimento di tematiche a mio avviso fondamentali per la formazione di un'assistente sociale.
Solo per farvi un esempio ci sono materie economico-manageriali tipiche di una specialistica (governance dei processi economici, programmazione dei servizi sociali, managment pubblico) e altri esami invece tipicamente orientati alla relazione d'aiuto e alle loro varie dimensioni, come ad esempio gli esami di:
- vecchie e nuove forme di povertà
- soggetti deboli e tutela dei diritti
-cittadinanza, diritti sociali e giustizia
- storia della marginalità e dell'assistenza
- stili di vita delle città e delle metropoli
- servizio sociale ed innovazione professionale
e poi ancora
-psicologia di comunità
-psicodinamica delle relazioni sociali
Insomma, sono tutti temi specifici ed interessanti, degni secondo me di una specialistica.
Bisogna guardarsi bene intorno e vedere cosa si riesce a fare/scegliere in relazione alle proprie possibilità. Questo per dirvi che ci sono per fortuna, come nel mio caso, specialistiche che possono essere davvero formative e quindi estremamente utili, in ogni caso, indipendentemente da qualsiasi riforma.
:wink:
Riformate le lauree specialistiche!!!rendetele specifiche(minoiri,anziani..etc) in modo che uno studente che esce da lì non sarà un tuttologo ma un assistente sociale specializzato in..!
rispolveriamo questo post!
Quello che mi chiedo è:
Questa proposta di riforma, sarebbe retroattiva?
Ovvero, i già iscritti al secondo o al terzo anno, sarebbero ipoteticamente colpiti da questa riforma.
Provengo da altro corso di laurea e sono già laureato in scienze dell'educazione e stavo terminando la magistrale in pedagogia, ora sono al secondo anno in Servizio Sociale.
In questo caso, suppongo che una riforma in questi termini non possa essere retroattiva, pena una marea di appelli alla corte costituzionale.
O mi sbaglio?